“Il nuovo stop del cantiere della casa della salute di Carpi, già bloccato per il fallimento della ditta campana, che aveva acquisito ad un incredibile massimo ribasso anche l’appalto per la realizzazione della nuova sede del Sert di Modena, anch’esso abbandonato, conferma che qualcosa di serio, negli appalti pubblici di Regione ed Ausl non va. Ed il danno sociale ed economico è enorme. Ai ritardi accumulati e alla mancata disponibilità, a tutt’oggi, delle strutture e dei servizi sanitari promessi, e che dovevano già essere pronti da anni, si aggiunge il danno erariale dovuto all’abbandono ed al ripristino dei cantieri. E a pagare sono sempre i cittadini.
Ritardi che oggi stanno interessando anche l’appalto di Regione ed Usl per la realizzazione della nuova casa della salute di Modena, la cui inaugurazione era prevista un anno e mezzo fa. È questa l’amministrazione virtuosa e trasparente che ancora Bonaccini ed il suo partito vendono in campagna elettorale? È davvero preoccupante che casi del genere, pieni di ombre e zone grigie, siano ormai la costante per una amministrazione che ancora intende dare lezioni di legalità e trasparenza.
Purtroppo nessuno sta rispondendo di questi inghippi, ritardi e fallimenti, di questi affidamenti a ditte che dopo avere incassato falliscono o scappano, e che si susseguono con troppa frequenza.
Lo afferma Isabella Bertolini, candidata della Lega per Modena e provincia alle elezioni regionali del 26 gennaio dopo la notizia del nuovo stop ai lavori nel cantiere della Casa della Salute di Carpi
Nella foto, il cantiere per la realizzazione della nuova sede del Sert in via Nonantolana a Modena dopo l'abbandono dell'area da parte della stessa ditta, poi fallita, affidataria del primo appalto per la realizzazione della casa della salute di Carpi



