Articoli Politica

Area GLS, tutto già deciso: ruspe al lavoro dalla prossima settimana

Area GLS, tutto già deciso: ruspe al lavoro dalla prossima settimana

La conferma è arrivata dai costruttori interpellati dai residenti preoccupati per l'inquinamento di una zona già penalizzata da tangenziale ed inceneritore. Domenica la manifestazione di comitati in rete


2 minuti di lettura

Un ultimo passaggio tecnico negli uffici comunali ma poi via ai lavori, già della prossima settimana. Partendo dagli scavi e dalle prime opere di cementificazione dell'area verde nella zona di via Massarenti che nel giro di poco meno di 5 mesi vedrà la nascita di un grande capannone industriale che ospiterà il nuovo polo logistico della società di trasporti GLS.

Una nuova cementificazione dell'unica area verde rimasta, che ha avuto il via libera all'unanimità dal consiglio comunale e che preoccupa comitati di cittadini e residenti di una zona che presenta già molti punti critici sul fronte dell'inquinamento dell'aria. Qui, a 100 metri dalle abitazioni, scorre la tangenziale che proprio a quell'altezza presenta due uscite, su via Finzi e su via del Mercato. E qui con il nuovo polo Logistico, che prevede la movimentazione di grandi quantità di camion in accesso, uscita ed in manovra, ogni giorno il carico di inquinanti sull'ambiente non potrebbe fare altro che aumentare, aggiungendosi alle preoccupazioni date dal grande camino dell'inceneritore che da li in linea d'aria dista poco meno di un chilometro.

Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme

E se il via all'autorizzazione di un'opera di cui il Comune non aveva mai fatto parola (nemmeno nelle recenti assemblee pubbliche proprio dedicate agli interventi urbanistici nell'area), ha stupito, la conferma del via ai lavori, arrivata dai costruttori ai cittadini che chiedevano nei giorni scorsi informazioni, è arrivata come un fulmine a ciel sereno.

Un fulmine che spazza via ogni protesta ed ogni proposta alternativa avanzata in queste ultime settimana, non solo dal fronte ambientalista ma anche politico, e dei singoli cittadini che, pur nel rispetto del diritto dei privati a costruire in un area edificabile, hanno proposto di utilizzare una delle tante aree che in zona sono già state cementificate, abbandonate ed in attesa di riqualificazione. Proposte e proteste che domenica 5 novembre si materializzeranno in una manifestazione dei cittadini organizzata dal comitato #mobastacmento con il supporto della rete dei comitati. Ritrovo alle ore 16 nel parcheggio nord della stazione FS, su via Fanti. Da qui un corteo attraverserà la zona nord sull'asse si via Finzi fino a spostarsi nell'area dove da li a poco entreranno le ruspe, e dove i cittadini dovranno dire addio all'unica area verde rimasta

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati