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'Bisogna rivedere la legge sugli appalti, perché i criminali se la sono tagliata su misura'

'Bisogna rivedere la legge sugli appalti, perché i criminali se la sono tagliata su misura'

Il Presidente della Commissione Antimafia alla festa dell'Unità: 'Farlo è più importante che rivedere il 416 bis'


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'Prima di arrivare a toccare l'impianto del 416 bis (l'articolo del codice penale che disciplina il reato di associazione mafiosa, aggravandone di un terzo la pena prevista 'se le attività economiche di cui gli associati intendono assumere o mantenere il controllo (..) sono acquisite, anche non esclusivamente, con il ricorso alla corruzione o alla collusione con pubblici ufficiali o esercenti un pubblico servizio'), è più importante rivedere la legge sugli appalti. Perché se la andiamo a vedere e misurare nei sui effetti, questi sono stati limitati dalla capacità di chi agendo illegalmente se ne servito come un abito su misura. Una legge che ha consentito di giocare sui subappalti o sulle offerte al massimo ribasso'. Parole non da poco se le consideriamo pronunciate dal Presidente della commissione parlamentare antimafia On. Rosy Bindi.
Nell'intervento presso la sala Europa della festa provinciale dell'Unità a Ponte Alto, sul tema 'La Mafia Cambia, nuova politiche di azione e contrasto', il Presidente, sul palco insieme al procuratore nazionale Franco Roberti, ha posto l'accento anche sull'autorità nazionale anticorruzione (Anac), che ha svolto un lavoro importante ed efficace ma che, teoricamente, non dovrebbe nemmeno esistere in un paese normale, dove ogni pubblica amministrazione, a livello locale, dovrebbe già essere di per sé, nella cultura della legalità, una piccola autorità anticorruzione.


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