Così Eugenio Paldino, Segretario Provinciale della FNA, in replica all'intervento del Movimento 5 Stelle. In una nota i pentastellati modenesi, annunciando una interrogazione in consiglio comunale, avevano rilanciato il caso della consigliera di maggioranza Katia Parisi (capolista Modena Solidale ed eletta in Consiglio comunale), finito già al centro di un'interrogazione sia in Parlamento sia in Regione per via degli SMS elettorali recapitati agli utenti Caf. Una nota nella quale oltre agli aspetti 'legali' e di opportunità politica riguardanti la vicenda si faceva riferimento alle parentele del consigliere Parisi. Moglie di Vincenzo Paldino, datore di lavoro dell'assessore Debora Ferrari e fratello di Eugenio Paldino, segretario provinciale FNA di Modena. Nella sua nota di replica Eugenio Paldino ha contestato al M5S non tanto il caso degli SMS, bensì il fatto di essere stato indicato nella, in quanto segretario di FNA, anche come gestore Caf Italia. La sede di Modena di FNA Emilia Romagna risulta allo stesso indirizzo del CAF Italia, in via Pelusia 105. Questo, per Paldino, non significa il gestire direttamente il Caf. E tiene a specificarlo, chiedendo conto, a sua volta al M5S 'E' una fake news' - afferma Paldino. 'Per onore della verità non gestisco nessuna sede di Caf Italia, mi aspetto che si dimostri di quale sede sono responsabile. Aspetto quindi i documenti che lo attestano o la testimonianza di un cittadino modenese a cui ho effettuato pratiche fiscali. Sono Segretario Provinciale della FNA e mi occupo di sindacato non di altro. Chiarisco per l’ennesima volta che Caf Italia e Patronato Epas, se pur promossi dalla FNA - in ossequio alla normativa vigente, come è per tutti gli altri Sindacati - godono di piena autonomia giuridica e patrimoniale'
Gi.Ga.



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