'Apprendo da organi di stampa, con stupore e disappunto, evidenti falsità. Per onore della verità non gestisco nessuna sede di CAF ITALIA, mi aspetto che si dimostri di quale sede sono responsabile. Aspetto quindi i documenti che lo attestano o la testimonianza di un cittadino modenese a cui ho effettuato pratiche fiscali. Solo fake news ... E’ una notizia priva di ogni fondamento. Si continua a sostenere evidenti falsità senza approfondire con attenzione. Questo mi dispiace tanto anche perché i rappresentanti delle istituzioni dovrebbero portare un po' di rispetto per un Sindacato libero e autonomo e ai suoi associati'
Così Eugenio Paldino, Segretario Provinciale della FNA, in replica all'intervento del Movimento 5 Stelle. In una nota i pentastellati modenesi, annunciando una interrogazione in consiglio comunale, avevano rilanciato il caso della consigliera di maggioranza Katia Parisi (capolista Modena Solidale ed eletta in Consiglio comunale), finito già al centro di un'interrogazione sia in Parlamento sia in Regione per via degli SMS elettorali recapitati agli utenti Caf. Una nota nella quale oltre agli aspetti 'legali' e di opportunità politica riguardanti la vicenda si faceva riferimento alle parentele del consigliere Parisi.
'E' una fake news' - afferma Paldino. 'Per onore della verità non gestisco nessuna sede di Caf Italia, mi aspetto che si dimostri di quale sede sono responsabile. Aspetto quindi i documenti che lo attestano o la testimonianza di un cittadino modenese a cui ho effettuato pratiche fiscali. Sono Segretario Provinciale della FNA e mi occupo di sindacato non di altro. Chiarisco per l’ennesima volta che Caf Italia e Patronato Epas, se pur promossi dalla FNA - in ossequio alla normativa vigente, come è per tutti gli altri Sindacati - godono di piena autonomia giuridica e patrimoniale'
Gi.Ga.



