Articoli Politica

'Contagi Covid in aumento, le discoteche non dovevano riaprire'

'Contagi Covid in aumento, le discoteche non dovevano riaprire'

'Se le istituzioni locali hanno autorizzato queste iniziative con conseguente diffusione del virus, impossibile i giovani mostrassero più cautele'


2 minuti di lettura

'Ormai da tempo si è la consolidata abitudine di attribuire ogni colpa della diffusione del Covid esclusivamente a quei cittadini che usano comportamenti troppo disinvolti. S’incolpano ad esempio i giovani di non avere un atteggiamento responsabile e per questo si sono chiuse le discoteche. Di sicuro chi non segue le regole minime dovrebbe essere controllato e sanzionato ma se è evidente che i giovani sono i più disinvolti, talvolta irresponsabili, lo scaricabarile su di loro a noi pare una posizione ipocrita che non affronta il problema reale. Vero che i ragazzi poco si curano della vicinanza eccessiva ma chi ritiene possibile che in una discoteca gremita con cinquecento, mille persone che danzano, si accalorano, bevono, sia possibile restare a un metro dal vicino? Sia possibile tenere per ore e ore la mascherina mentre ci si dimena e suda nella calura estiva? Le autorità che hanno permesso la riapertura delle discoteche non lo sapevano? Davvero? Le discoteche non dovevano riaprire, come gli stadi. Era evidente che con tanta calca in uno spazio limitato anche un solo infetto avrebbe contagiato decine di altri. Si è ceduto a pressioni economiche'.

Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Così in una nota Modena Volta Pagina.

'È colpa dei giovani se i treni regionali, dove è stato eliminato il distanziamento, sono diventati luoghi ideali per il contagio? Ancora, chi ha organizzato una settimana di Notti Rosa sulla riviera romagnola, una “movida” lunga 50 chilometri? I giovani sono accorsi a frotte e nelle piazze e nelle strade della costa, dall’imbrunire a notte fonda non si riusciva nemmeno a camminare. Che senso ha organizzare eventi di massa per incrementare le entrate dei locali pubblici a scapito della salute di tutti per poi scaricare la responsabilità su chi vi prende parte? Se le istituzioni locali hanno autorizzato queste iniziative con conseguente diffusione del virus, impossibile i giovani mostrassero più cautele e senso di responsabilità delle istituzioni - chiude Modena Volta Pagina -. La responsabilità non è solo dei giovani ma anche di chi amministra, che ha sempre più possibilità d’intervento rispetto al singolo cittadino'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati