'Sugli scenari di crescita della città indicate dal Cresme, l'amministrazione Muzzarelli avrebbe dovuto aprire una discussione più approfondita e chiedere più interpretazioni dei dati per fare un corretto confronto fra soggetti diversi proprio nel rispetto della terzietà su argomenti così fondamentali per lo sviluppo di un territorio'. E' la posizione del MoVimento 5 Stelle Modena a proposito del Cresme, ovvero il Centro ricerche economiche e sociali del mercato dell’edilizia, ente che fornisce al settore privato e alle istituzioni pubbliche informazioni e know-how per descrivere l’andamento dell’economia e del mercato delle costruzioni a livello territoriale, nazionale ed internazionale.
'Il Cresme ha come soci per la maggior parte società del settore privato operanti nel settore dell’edilizia e dell’industria, e questi settori strategici coincidono proprio con lo sviluppo del PSC (Piano Strutturale Comunale) che sarà in discussione a Modena nei prossimi anni - afferma il M5s -. Il tema della crescita della popolazione come marcatore dello stato di salute della stessa è sicuramente dibattuto e discutibile, dal momento che se assunto come unico obiettivo pone problemi di sostenibilità e di consumo delle risorse. Pertanto sarebbe interessante affiancare ad esso letture differenti, che si concentrino maggiormente su parametri di qualità della vita. In altre parole, se l'amministrazione intende costruire un percorso che davvero permetta di dare a Modena un futuro prospero, sarebbe stato opportuno ascoltare diverse campane e diverse sfaccettature, anche in parte contrastanti, per abbracciare quanto più possibile la complessità di queste tematiche'.


