'La situazione è al limite del surreale. Persone senza fissa dimora, tossicodipendenti, spacciatori, stranieri irregolari che vanno e vengono dagli stabili abbandonati dell'ex mercato bestiame di proprietà comunale. Area pubblica, da anni trasformata in discarica a cielo aperto e terra di nessuno, con l'indifferenza del comune che dovrebbe occuparsene. E' tempo che il Comune intervenga con una bonifica e con la messa in sicurezza dell'area nell'area di sua proprietà e interevenga sui privati proprietari dell'area dell'ex mercato ugualmente degradate e pericolose. Prima che succeda qualcosa di veramente brutto come purtroppo successo in altre città'
L’appello dell’esponente della Lega Stefano Soranna, giunge dall’area di proprietà comunale dell’ex mercato bestiame, tornata al centro della cronaca per lo stato di degrado in cui versa la palazzina dell'ex mercato insieme allo stabile di proprietà BPER che un tempo ospitava la borsa merci della Camera di commercio e insieme ad altre decine di migliaia di metri quadrati di proprietà delle cooperative e delle aziende di costruzioni che alla metà degli anni 2000 urbanizzarono e poi abbandonarono l'area (diverse delle quali fallite e altre autorizzate a costruire altrove (vedi Vaciglio), e al centro della quale, nell'area del cosiddetto rotore, è stata da noi documentata anche la presenza di una baraccopoli.
'Una situazione fuori controllo' - conferma Soranna al termine del suo giro in zona.
Entrano ed escono scavalcando i muri e le cancellate divelte. Sono soliti nascondere biciclette nella fitta vegerazione e dirigersi quasi sempre verso l'R-Nord. Bivaccano all’interno del magazzino o al primo piano della palazzina di proprietà del Comune che si affaccia su via del mercato dove il merciapiede diventato impraticabile a causa della vegetazione e delle siringhe abbandonate è stato ripulito, ma solo dopo un un video che ne testimoniava la pericosità anche per i bambini che si recavano a scuola a piedi.
Al primo piano della palazzina comunale vere e proprie stanze del buco dalle quali gli avventori sono soliti gettare siringhe direttamente in strada. Una ragazza evidentemente tossicodipendente, esce da quel mondo di immondizia dove presumibilmente ha passato la notte, proprio mentre la telecamera è accesa. E' lei a chiederci scusa metre scavalca il cancello che confina con il cortile dello stabile BPER.
'Qui il pericolo è davvero alto' - conclude Soranna. 'll Comune non può continuare a non intervenire'



