'L’Azienda invita contestualmente, a prestare attenzione ad eventuali richieste di contatto telefonico o e-mail/sms inconsueti o che destino sospetto e, in questo caso, a sporgere denuncia alle Autorità competenti. Rispetto a chi diffonde tramite i media informazioni, anche sommarie, sulla natura dei dati pubblicati, preme ricordare che chiunque visualizzi, entri in possesso, scarichi, acquisti, pubblichi tali dati - e li utilizzi per propri scopi o li diffonda on-line, sui social network o in altro modo - incorre in condotte illecite che possono costituire reato. Come detto, ogni violazione dei dati viene notificata dall’Azienda all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali e alla Polizia Postale. Si ricorda inoltre che la pubblicazione sul dark web non implica in maniera automatica la pubblicazione e diffusione degli stessi dati sul “clear web”, quella parte della rete internet accessibile a tutti e navigabile tramite motori di ricerca, ribadendo comunque che anche quest’ultimo caso si configura ovviamente come condotta illecita. Il dark web non è liberamente accessibile e richiede l’utilizzo di software appositi e specifiche competenze informatiche; le informazioni non sono indicizzate e dunque le ricerche sono limitate al solo nome del file, senza poter essere estese al contenuto'.
'In aggiunta, l’Azienda USL si è subito impegnata a costituire una rete con le altre Aziende sanitarie che, in tempi recenti, sono state vittime di analoghi attacchi - l’Asl1 Abruzzo, Ulss Euganea Padova, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e altre - e sta coordinando azioni per portare il tema della sicurezza informatica a una maggiore attenzione a livello nazionale. Si tratta infatti di veri e propri attacchi al Sistema sanitario pubblico che vanno condannati dall’intera comunità civile e che richiedono l’interazione e l’interconnessione tra più soggetti'.
“Purtroppo, negli ultimi tempi, e in particolare dopo la guerra in Ucraina, si registra un aumento degli attacchi della criminalità informatica, sia nel pubblico che nel privato.
'La pronta reazione dei sistemi dell’Azienda, oltre a mitigare l’impatto dell’accaduto, ha messo in luce l’assoluta importanza delle misure di prevenzione organizzative, informatiche e giuridico-legali. Come ben noto, gli hacker dispongono di “mezzi” assai sofisticati e in incessante evoluzione; tuttavia, la predisposizione di adeguati strumenti di compliance e di idonee misure preventive, ivi compresa la formazione e la sensibilizzazione del personale, contribuisce – come avvenuto nel caso di specie – a contenere l’impatto negativo di questi episodi.



