“A Modena – spiega Nostrini - il civismo sarà fondamentale per raccogliere idee e consenso dai cittadini, noi ormai da cinque anni stiamo dimostrando che sul locale una buona proposta e dei buoni candidati possono battere il solo ‘simbolo’. Mi immagino la civica per Modena come un grande gruppo di lavoro guidato non solo da noi, ma da tanti professionisti, associazioni di categoria, realtà del volontariato e partiti che trovano in un percorso civico più libertà e capacità di agire nei confronti del nazionale. Ci sono partiti che per dimensioni sono più vicini al civismo e che, inoltre, condividono con noi una visione concreta dei problemi della città”.
“Politicamente – continua il presidente di Italia del Futuro - ci collochiamo nel centrosinistra, ma possiamo contare su esponenti che non vengono dalla politica o hanno alle spalle storie che non sono legate a questo schieramento. Uno dei nostri obiettivi è quello di parlare agli elettori di centrosinistra che stanno guardando a destra, ma anche attirare forze moderate, pure quelle del centrodestra liberale”.
“Alla base del nostro programma ci saranno quattro temi principali: la sicurezza, i giovani, l’ambiente ed il welfare. In particolare – specifica Nostrini - su quest’ultimo tema sarà fondamentale cambiare mentalità considerato l’andamento demografico del Paese e le risorse disponibili”.
“Apprezziamo l’operato portato avanti dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli e siamo fiduciosi che si possa innovare ed evolvere senza dimenticarsi di quanto di buono fatto in questi anni. Il profilo del nostro candidato sindaco ideale? Giovane, donna, impegnata nel mondo del lavoro come professionista e con una grande esperienza nel volontariato e nel sociale”.


