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Festa ridotta, ma folla per Elly

Festa ridotta, ma folla per Elly

Il segretario del partito Schlein inaugura la festa provinciale dell'unità all'ippodromo. Strali al governo Meloni su sanità, taglio al reddito cittadinanza. Poi allarme sicurezza e immigrazione: 'Servono più risorse per accoglierli meglio, il governo apra un tavolo con i sindaci sulla gestione'. Infine appello al Premier Meloni: 'Combattiamo insieme la dilagante cultura dello stupro'


3 minuti di lettura

Gli spazi sono ridotti, così come lo sono i ristoranti, nel loro numero, sempre meno dopo il forfait dei circoli della Bassa (e dei sindaci, compreso il presidente dell'Unione dei comuni modenesi area nord), scottati e in contrasto con la segreteria provinciale sul caso Aimag. Fatto sta di persone, nonostante il pomeriggio torrido, ad accogliere Elly Schlein, ce ne sono. Assiepate sotto il tendone che servirà anche per i concerti che nell'area si susseguiranno nei prossimi giorni. Il segretario arriva su una Alfa Romeo, accompagnata dal suo staff. Nemmeno per l'ex assessore regionale alla transizione ecologica non è ancora tempo per auto elettrica e nemmeno ibrida. Si va ancora diesel. Camicia bianca e pantaloni verdi. Gira tra gli stand, parla con i volontari in servizio. Stringe mani, si concede a foto, pochi selfie. La sua presenza non buca, non strappa l'applauso tra gli stand, non smuove la folla ma è capace di creare empatia. Diversi militanti si avvicinano a lei, ma sembra per curiosità. Lei è diretta, anche se senza eccessi, sorride sinceramente ed è capace di guardare negli occhi chi le sta parlando.
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Poi, sotto un sole ancora bollente, accompagnata da sindaco, segretari del partito regionale provinciale e comunale, gli assessori Bosi e Bortolamasi, i parlamentari Rando, Vaccari, Guerra, e i consiglieri regionali Sabattini e Costi, si sposta verso l'entrata dove le persone attendono per accedere all'area, dopo il taglio del nastro.

Il video da youtube


Taglio del nastro accompagnato dall'inno nazionale e subito dopo dal Bella Ciao della banda. Prima di salire sul palco per il suo intervento una sintesi nel punto stampa. Cinque minuti (vedi video), in cui Schlein attacca il governo per avere ridotto e alleratato con un sms i percettori del reddito di cittadinanza, sui tagli alla spesa sanitaria. Rilancia su sanità di prossimità (quella che anche in Emilia Romagna sta soffrendo da diversi anni), e sul salario minimo. Proposta in grado di scatenare l'applauso della platea, dove abbondano i pensionati, e il desiderio di riscatto di un volontario che ci mostra orgogliosamente la tessera del partito nuova di zecca. Abbandonata per anni, ma ora ripresa con la motivazione dell'importanza della proposta del salario minimo. C'è quasi una voglia di giustificarsi con un argomento che richiami un pizzico di sinistra, nel momento in cui si motiva il voto o, appunto, l'adesione al partito formalizzato dalla tessera. 'Siamo caduti in basso', afferma una volontaria. 'Elly, riportaci in alto'.
Poi il tema dell'immigrazione, collegato alla sicurezza: 'Servono più risorse per garantire una accoglienza dignitosa a queste persone, ma trattendosi di un tema nazionale con responsabilità di governo, il governo dovrebbe aprire un tavolo con tutti i comuni per affrontare una emergenza che non può essere ancora tale dopo 10 anni'.

Il video da Facebook



Le domande dei giornalisti sono terminate quando Elly Schlein ci chiede di riaccendere i microfoni e obiettivi per lanciare un appello alla premier Meloni affinché si affronti in maniera congiunta un problema, che è più una sfida culturale, legata alla violenza di genere. 'Si sta diffondendo anche nelle fasce più giovani, la cultura dello stupro e che attraverso una ideologia patriarcale legittima la concezione del corpo della donna come oggetto da possedere'

Gianni Galeotti
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