'Mi avevano invitato loro, si trattava di un’ora e mezza ciascuna, era gratuito e aperto a tutti. Io trovo che quello che sta succedendo in Ucraina sia una cosa orribile e mi viene da piangere solo a pensarci - afferma Paolo Nori -. Ma quello che sta succedendo in Italia oggi, queste cose qua, sono cose ridicole: censurare un corso è ridicolo. Quando ho letto questa mail non ci credevo, è una cosa che non ha senso'.
'Essere russi oggi in Italia è come se fosse una colpa ed è una cosa che non riesco a capire' - ha aggiunto Paolo Nori citando il caso di Alexander Gronsky, fotografo russo di cui il Festival Fotografia di Reggio Emilia ha cancellato la mostra. Peraltro arrestato nei giorni scorsi mentre protestava contro la guerra.
L'aggiornamento
Dopo il video di Paolo Nori l'Universiità ha fatto retromarcia. ''L'Università di Milano-Bicocca è un ateneo aperto al dialogo e all'ascolto anche in questo periodo molto difficile che ci vede sgomenti di fronte all'escalation del conflitto. Il corso dello scrittore Paolo Nori si inserisce all'interno dei percorsi Bbetween writing, percorsi rivolti a studenti e alla cittadinanza che mirano a sviluppare competenze trasversali attraverso forme di scrittura. L'ateneo conferma che tale corso si terrà nei giorni stabiliti e tratterà i contenuti già concordati con lo scrittore. Inoltre, la rettrice dell'Ateneo incontrerà Paolo Nori la prossima settimana per un momento di riflessione''. Così l'Ateneo interviene dopo la decisione di cancellare e poi reinserire il corso.


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