Articoli Politica

'Il biogas a Gavassa? Hanno tradito la fiducia della cittadinanza'

'Il biogas a Gavassa? Hanno tradito la fiducia della cittadinanza'

Alessandro Aragona di Fratelli d'Italia ha preso parte all'evento organizzato ieri da Confindustria a Reggio Emilia


1 minuto di lettura

Ieri Alessandro Aragona, esponente di Fratelli d’Italia, ha preso parte all’evento Circular Mobility, convegno che si è svolto nella Sala degli Specchi del Teatro Valli di Reggio Emilia. Una discussione dedicata alle innovazioni tecnologiche e ad una mobilità sempre più green e sempre più sostenibile.

“Ringrazio gli organizzatori per la bellissima iniziativa, la discussione affrontata ieri è di estrema importanza per tutti noi: parliamo delle nostre imprese, dell’aria che respiriamo, del futuro che ci attende. Vorrei ricordare a tutti che l’ambientalismo non ha colore politico, inoltre vorrei evidenziare che donare delle borracce in alluminio e fare delle marce in tinta arcobaleno non basta. Se vogliamo affrontare in maniera concreta il problema occorre rivedere il piano del Biogas a Gavassa, occorre rivedere totalmente la nostra viabilità e aprire un dialogo costruttivo coi nostri mondi produttivi, per mettere a loro disposizione strumenti utili ad affrontare questo cambiamento epocale, cambiamento che dobbiamo innescare prima che sia troppo tardi. La nostra città non è diversa dagli altri centri urbani d’Emilia: siamo fermi agli anni ’70 e non siamo in grado di fornire alternative a chi, ogni giorno, deve spostarsi per lavoro o per studio - afferma Aragona -. L’idea che Gavassa ospiti un impianto che smaltisca rifiuti provenienti da altre regioni mi preoccupa: non è questo il premio che si meritano i reggiani, così facendo hanno tradito la fiducia della cittadinanza”.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.