Le fa eco Parma con una Via Josip Broz Tito, che ricorda anche vita le date di nascita e morte del dittatore. Insomma intitolazioni che stridono soprattutto nel momento in cui in molti comuni dell'Emilia-Romagna si sono divisi sulla proposta di intitolare una vie o una piazza a Norma Cossetto, vittima delle foibe' A Modena, dove non c'è una via intitolata al maresciallo Tito sulla via a norma Cossetto si è preferito rimanere nel limbo di una risposta (quella dell'assessore Andrea Bosi data al consigliere di Modena Sociale Beatrice De Maio), che ammette la possibilità di intitolare una via alla giovane vittima ma allo stesso tempo non lo fa per mancanza di spazi intitolabili, almeno rispetto alle proposte che ci sono 'in attesa'.
In quel passaggio consigliare il consigliere De Maio aveva chiesto “come mai, a distanza di due anni dall’approvazione dell’ordine del giorno che chiedeva di intitolare una via o una piazza della città di Modena al ricordo del sacrificio di Norma Cossetto, non c’è ancora stata alcuna intitolazione”. Chiedendo quindi di dare seguito alla mozione in tempi celeri.
Nel frattempo continuano gli eventi dedicati alla Giornata del Ricordo. Dopo quella istituzionale col sindaco e la realtà civili e militari, questa sera, sabato 11 febbraio, alle 18 presso il monumento ai Martiri delle Foibe in Piazzale Natale Bruni a Modena la manifestazione organizzata dalla comitato 10 febbraio, seguita da un convegno presso la sala Ascom in via Piave.
Altre iniziative a Modena e provincia
Domenica 12 febbraio, ore 10-13 e 15-19 e lunedì 13 febbraio alle 15, alla ex sinagoga di Carpi mostra virtuale a cura di Raoul Pupo, Fabio Todero, Stefan Čok. 'Il confine più lungo. Dai conflitti alla riconciliazione sulla frontiera adriatica' a cura di Fondazione Fossoli.
Per info e iscrizioni: info@fondazionefossoli.it - tel. 059 688483.



