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In corso vertice Kiev-Mosca. Presidente ucraino: 'Liberiamo detenuti per combattere'

In corso vertice Kiev-Mosca. Presidente ucraino: 'Liberiamo detenuti per combattere'

Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha spiegato oggi la decisione del presidente Vladimir Putin di mettere in stato d'allerta il deterrente nucleare


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Sono cominciati prima di mezzogiorno i negoziati tra le delegazioni di Kiev e Mosca. I colloqui avvengono in una località sulle rive del fiume Pripyat, nella regione di Gomel, al confine bielorusso.
Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha spiegato oggi la decisione del presidente Vladimir Putin di mettere in stato d'allerta il deterrente nucleare russo come una riposta alle minacce attribuite alla ministra degli Esteri britannica, Liz Truss, che ieri aveva tra l'altro assicurato sostegno alla partecipazione di 'volontari' britannici alla guerra in Ucraina. 'Vi sono state dichiarazioni inaccettabili fatte da diversi esponenti occidentali su possibili scontri fra Nato e Russia', ha detto Peskov alla Pa. 'Dichiarazioni i cui autori non intendo svelare, sebbene si tratti del ministro degli Esteri britannico'.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha intanto annunciato, come riporta La Repubblica, di essere disposto a scarcerare i detenuti con esperienza militare che 'si renderanno disponibili per combattere contro la Russia'.

Foto Italpress

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