I Si Cobas insieme ad rappresentanti delle cooperative dei 600 lavoratori impiegati nello stabilimento Italpizza e la proprietà, di nuovo convocati domani mattina, lunedì 28 gennaio, al tavolo di confronti in Prefettura.
Lo stesso che l’11 dicembre scorso, al termine di 7 ore di discussione seguiti a dieci giorni di sciopero di mobilitazioni e di scontri davanti allo stabilimento di via Gherbella, vide sancire l’accordo su tre punti per il reintegro in azienda di 13 lavoratori trasferiti e licenziati. Da rispettare entro il 20 gennaio. Un accordo che per i Si Cobas, nonostante il reintegro di quasi tutti i lavoratori, non sarebbe stato rispettato nel merito delle mansioni e degli orari ai quali gli stessi lavoratori sarebbero stati impiegati. Pulizie in condizioni 'estreme' anziché produzione di pizze, senza turnazione con altri lavoratori di altri sindacati.
Elementi che avevano portato lunedì scorso alla nuova mobilitazione con presidio davanti ai cancelli dell’azienda. Con nuovi scontri anche con le forze dell’ordine durati per l’intera settimana che hanno portato alle reazioni del mondo politico e, oltre all'unanime condanna della violenza, alla richiesta alla Prefettura di riprendere in mano la situazione riportando la discussione sul piano istituzionale. Una richiesta arrivata ufficialmente anche dal consiglio comunale giovedì scorso con due ordini del giorno condivisi da maggioranza e opposizione. Oggi dal Prefetto Paba la risposta, e la conferma diretta ai microfono di TV QUI che il tavolo è stato riconvocato per lunedì 28, ad una settimana esatta dalla ripresa dello sciopero. Che, al di la dell’esito, eviterà certamente la temuta ripresa degli scontri davanti ai cancelli già prevista per domani mattina.
Italpizza, interviene il Prefetto: 'Lunedì nuovo tavolo'
Dopo una settimana di mobilitazione e scontri le parti riconvocate dove l'11 dicembre era stato trovato l'accordo che per i Si Cobas non è stato rispettato
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