Lo ha precisato per la giunta comunale di Modena l'assessora alle Politiche economiche, Ludovica Carla Ferrari, parlandone nella seduta del Consiglio comunale di lunedì in risposta a un'interrogazione del gruppo di centro destra Modena Sociale a firma di Beatrice De Maio sul sostegno alle imprese del distretto in questa fase. Il Consigliere aveva chiesto, in particolare, all’Amministrazione “di chiedere alla Regione Emilia-Romagna se ha già preso o intende prendere provvedimenti urgenti a sostegno delle imprese del distretto ceramico in una situazione che prefigura un evidente stato di necessità” a causa dell’aumento dei costi delle materie prime, oltre che del gas metano e dell’energia elettrica.
Sul tema è intervenuta Barbara Moretti di Lega Modena, che ha evidenziato che “l’impatto dei maggiori costi energetici e le congiunture legate alla guerra si stanno abbattendo sulle imprese e servirebbero risposte tempestive della politica: siamo consapevoli che la situazione sia straordinaria e che a livello comunale è possibile fare poco in termini operativi, ma crediamo sia importante mandare un segnale chiaro e forte a Regione e Governo”.
Nella replica, la consigliera De Maio ha sottolineato che “una eventuale crisi nel distretto ceramico avrà una ricaduta sociale ed economica anche sui cittadini e sul territorio del comune di Modena. All’aumento dei costi energetici si è aggiunta la situazione del conflitto in Ucraina: siamo in pieno stato di emergenza economica – ha concluso – e servono misure forti”.




