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La nuova opposizione in Consiglio? Più che la Lega vince la Dc

La nuova opposizione in Consiglio? Più che la Lega vince la Dc

Tre dei sette consiglieri eletti con la Lega provengono dall'area democristiana. A loro si aggiunge la consigliera del Popolo della Famiglia


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Il nuovo Consiglio comunale? A Modena al di là delle etichette leghiste la squadra di opposizione è fortemente caratterizzata da un ritorno a un passato... democristiano. Tre dei sette consiglieri leghisti sono infatti provenienti dall'area democristiana (Stefano Prampolini fu candidato Cdu venti anni fa) o addirittura strettamente giovanardiana (fino a pochi mesi fa Luigia Santoro e Alberto Bosi erano nel partito dell'ex senatore Giovanardi). A loro si aggiunge la consigliera del Popolo della Famiglia, eletta coi voti di Fratelli d'Italia, Elisa Rossini. Da segnalare che alla cerimonia di riparazione anti-gay pride di sabato scorso erano presenti proprio la Santoro con la consigliera leghista Moretti.

Peraltro a bilanciare lo strapotere ex Dc nel gruppo della Lega vi sono solo due salviniani doc (Antonio Baldini e Barbara Moretti pur come detto presente alla Cerimonia ultracattolica), mentre Giovanni Bertoldi è un ex socialista e Beatrice De Maio proviene, come noto, dall'area di estrema destra della Terra dei Padri.
A completare le fila dell'opposizione tre consiglieri 5 Stelle, completamente a digiuno di esperienze politiche passate vista la scelta dei 5 uscenti di non ripresentarsi, e il coordinatore provinciale forzista Piergiulio Giacobazzi.
Leo

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