Romani, ormai è passato un anno dalle elezioni a Modena, con la sconfitta di Prampolini da alcuni giudicata come la sconfitta di una strategia politica. La sua nomina va letta in continuità con la gestione precedente o sarà un momento di rottura?
'Il mio obiettivo è riorganizzare il partito nella consapevolezza che il lavoro che è stato fatto è stato grande. Siamo un gruppo unito e prima di essere militanti siamo amici. Ho un ottimo rapporto con il senatore Corti e il deputato Golinelli e coi consiglieri regionali Bargi e Pelloni. Il giorno della mia nomina ho ricevuto la telefonata del commissario regionale Ostellari e di Matteo Salvini. Salvini mi ha solo raccomandato di lavorare per una Lega aperta, inclusiva e che punti alla meritocrazia'.
Da commissario provinciale conferma la figura del commissario cittadino Luca Bagnoli?
'Al momento l'unico referente della Lega Salvini Premier a Modena sono io. Dalla prossima settimana procederò ai rinnovi o alle nuove nomine dei commissari locali. Al momento quindi non vi sono figure di responsabili locali'.
Lei ha citato Pelloni. Vi è stato qualche distinguo da parte del consigliere regionale sulla sua nomina?
'Conosco Pelloni del 2006 e abbiamo fatto un lungo percorso insieme nella Lega giovani. Lo abbiamo sempre sostenuto nel suo lavoro di sindaco e lo abbiamo apprezzato. Non vi è alcun problema'.
A Vignola il Pd concentrerà probabilmente la campagna elettorale proprio sulla scelta di Pelloni di lasciare la guida della città per andare in Regione. Lei come giudica questa scelta?
'E' stata una sua scelta e va rispettata. Non dimentichiamo però che oggi Pelloni è consigliere regionale di tutti e in primis di Vignola. Non abbondonerà mai la sua città'.
La presentazione di oggi è stata anche l'occasione per lanciare la campagna '#dilloallalega' (video sotto). Un punto di ascolto telefonico e personale per tutti i modenesi che desiderano avanzare segnalazioni sui problemi della città o proposte.
Leo



