Ancora scontro tra maggioranza e opposizione sul caso-Fonderie. Giovedì l'assessore all'ambiente Alessandra Filipp aveva affermato che 'per approfondire i dati risultati dalle analisi delle emissioni di Fonderie cooperative e dalle campagne di monitoraggio sulla qualità dell’aria nell’area di via Zarlati, l’ultima delle quali ancora in corso, si riunirà una commissione consiliare entro la fine di gennaio'.
Parole che oggi trovano la replica dei 5 Stelle.
'Le risposte alle interrogazioni dell’assessora all’ambiente si possono definire d’ufficio, ma noi chiediamo dati certi per tutte le emissioni che non sono convogliate, ovvero il parametro a norma rilevato al camino deve diminuire di 650 volte ( in soli 50 m), per rientrare nella media annuale. Questo dato a oggi non lo abbiamo. Chiediamo verità oggettive e significative nella commissione proposta. Infatti l’assessora ha parlato di diluizione e dispersioni ricavate con 'metodi matematici' teorici, mentre noi come movimento cinque stelle chiediamo la centralina che rilevi il benzene in modo continuo - affermano i 5 Stelle -. Tramite una webcam, voluta dai cittadini, si sono evidenziate emissioni e fumi di varie colorazioni che fuoriescono da ogni parte della fonderia e non solo dai camini, quindi chiediamo la centralina per dare delle risposte certe ai cittadini, ai residenti, ai bambini che frequentano le scuole limitrofe. Inoltre, la web cam, ha dimostrato chiaramente che pezzi di copertura in amianto si sono staccati, questa situazione di deterioramento del tetto è altamente pericolosa, perché possono disperdersi in aria filamenti di amianto, invisibili, altamente cancerogeni se respirati. La tutela passa attraverso un monitoraggio tecnicamente adeguato e di tipo continuo in grado di rivelare gli eventi di picco e non soltanto i valori medi di benzene e altri elementi inquinanti. In attesa dei dati accessibili a tutti i cittadini chiediamo l’impegno di questa Amministrazione a rendere immediatamente pubblico il piano di dismissioni e bonifica del sito e un accordo per la realizzazione e il controllo, con un cronoprogramma definitivo, definendo le risorse finanziarie, e precauzioni per l’ambiente e la salute dei cittadini'.
'Ci preme inoltre sapere in concreto quali provvedimenti intende assumere in caso di mancato rispetto di quanto convenuto con il piano di dismissione con particolare riguardo all’ipotesi di cessazione anticipata delle attività delle fonderie o, al contrario, di mancata cessazione delle attività. Cosa farà l’Amministrazione, chiediamo un avvio immediato alle analisi e verifiche all’interno della fonderia finalizzate alla programmazione immediata della bonifica prima che la fonderia si trovi in condizione di non poterlo più fare.



