B&B a San Vito Locapo
Italpizza
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
B&B a San Vito Locapo
articoliPolitica

Migranti, emergenza nell'emergenza: 100 in più da inizio anno e Caleidos l'unica rimasta per gestirne 1560

La Pressa
Logo LaPressa.it

Escluse per mancanza di requisiti o punteggi inadeguati le altre associazioni, per questo c'è già bisogno di un nuovo bando


Migranti, emergenza nell'emergenza: 100 in più da inizio anno e Caleidos l'unica rimasta per gestirne 1560

All'emergenza si aggiunge emergenza ed il sistema per l'accoglienza dei richiedenti asilo in provincia di Modena rischia di collassare. Ecco il perché. A fronte del costante aumento degli sbarchi nella prima parte dell'anno, e del forzato invio dei richiedenti asilo dall'Hub di Bologna alla provincia di Modena (circa 100 in più rispetto ai circa 1000 già presenti quelli dirottati qui da febbraio ad oggi), si è aggiunto il fatto che a suon di commissioni selezionatrici per il nuovo bando e di esclusioni (o per mancanza di requisiti o per punteggio non sufficiente) degli 8 soggetti che avevano presentato domanda per concorrere al bando per la gestione dell'accoglienza, dal 1 marzo al 31 dicembre, di 1560 migranti previsti per la provincia di Modena, solo un soggetto, la Caleidos (società Cooperativa che da quando c'è l'emergenza ha sempre gestito la parte più consistente dell'accoglienza di richiedenti asilo, oggi circa 800), ha superato l'esame dell'ultima commissione. Quella del 12 maggio scorso che ha stilato l'elenco degli operatori con il relativo punteggio ottenuto dall'analisi dei requisiti rispetto al capitolato del bando. Questi i risultati:

a. Caleidos Cooperativa Sociale Onlus: 60 punti;
b. Associazione Centro Sociale Papa Giovanni XXIII: 11,69 punti;
c. Leone Rosso Società Cooperativa Sociale: 4,65 punti.

Visto che per il passaggio alla fase successiva (l'ultima) della selezione dei soggetti idonei a ricevere l'appalto, erano necessari 30 punti, sono stati automaticamente esclusi dalla corsa il Centro Papa Giovani XXIII e la Leone Rosso Società Cooperativa. Rimane Caleidos. Nonostante gli esclusi siano realtà associative alle quali la Prefettura ha affidato, avendone i requisiti riconosciuti dalla stessa Prefettura, l'accoglienza dei nuovi arrivi della prima parte dell'anno. Il tutto con affidamenti diretti nelle more ed in attesa della conclusione delle procedure relative al nuovo bando per il 2017.

Il passaggio da 1036 migranti nel 2016 ai 1560 del 2017

Migranti in costante aumento, arrivati in Italia via mare, in un primo momento trasferiti all'Hub di Bologna e da li, su disposizione della Prefettura di Bologna, inviati senza se e senza ma a Modena. Circa 100 quelli trasferiti forzatamente da Bologna a Modena. 

Riassumiamo: Il 2016 si è concluso con poco più di 1000 richiedenti asilo inseriti nei percorsi di accoglienza e distribuiti sul territorio provinciale.  La maggior parte gestiti dalla Cooperativa Caleidos.

Sempre alla fine dell'anno le previsioni dicono che aumenteranno e nella ripartizione nazionale e regionale risulta che i richiedenti asilo accolti in provincia di Modena dovranno passare dai 1036 previsti dal bando 2016, ai 1560 del bando 2017 (precisamente dal 1 marzo al 31 dicembre). 
Nel novembre 2016 la Prefettura pubblica il relativo bando per la gestione dell'accoglienza dal 1 marzo al 31 dicembre 2017). Si presentano 8 soggetti. La comunità l'Angolo sarà esclusa.

Le procedure sono complicate e rallentate dalla necessità di supplementi di istruttoria e dalla richiesta di integrazione alla documentazione presentata. Ma gli sbarchi aumentano e da Bologna iniziano ad arrivare anche a Modena nuove richieste di accoglienza, che di fatto si trasformano in ordini ed obblighi perentori. I provedimenti della Prefettura di Modena lo confermano. Le pressioni da Bologna per accogliere più migranti sono costanti ed esigono risposte pressoché immediate. Ma il nuovo bando non è ancora stato chiuso e la Prefettura è obbligata a procedere in deroga con affidamenti diretti

Cento migranti in più inviati a Modena da inizio anno: le richieste di Bologna, le risposte di Modena

Il 24 febbraio 2017 la Prefettura di Bologna richiede l’esecuzione di un piano che prevede, con riferimento alla provincia di Modena, il trasferimento entro domenica 27 febbraio 2017 di 47 richiedenti protezione internazionale, specificando che “ove non si provveda al soddisfacimento delle quote di competenza, questa Prefettura, ove necessario, potrà procedere all’invio diretto dei relativi contingenti sui territori provinciali”. Di fatto, un obbligo al quale non si può non ottemperare.

Il  3 marzo 2017 la Prefettura di Bologna, a seguito del continuo arrivo di migranti sbarcati in porti dell’Italia meridionale, chiede alla provincia di Modena, di attivarsi per il trasferimento entro martedì 7 marzo 2017 di altri 16 richiedenti protezione internazionale;

Il 5 aprile 2017 siamo da capo con la Prefettura di Bologna richiede l’esecuzione di un piano che prevede, il trasferimento di ulteriori 16 richiedenti protezione internazionale;

Due giorni dopo, il 7 aprile 2017 , ci risiamo: la Prefettura di Bologna richiede l’esecuzione di un piano di trasferimento che prevede, con riferimento alla provincia di Modena, il trasferimento di 15 richiedenti protezione internazionale;

In tutto poco meno di 100 richiedenti asilo in più, rispetto a quelli già presenti. Ma non essendosi ancora concluse le procedure di affidamento previste dal nuovo bando, la Prefettura di Modena agisce in deroga affidando in maniera diretta ai soggetti che già operano, l'accoglienza di nuovi immigrati. Tenendo come base 30 immigrati per ogni associazione e per un massimo (sopra il quale non sarebbe possibile l'affidamento diretto), di 40.000 euro. Fino a quando il servizio previsto dal super-bando non sarà afffidato.
Di seguito gli affidamenti diretti fatti dalla Prefettura con i relativi soggetti coinvolti da inizio anno.

Dal 26 febbraio affidamento per 30 stranieri all'Associazione Papa Giovanni XXIII, e altri 30 alla Caleidos
Dal 7 marzo affidamento alla Cooperativa Caleidos per l'accoglienza di 30 cittadini stranieri
Dal 30 marzo affidamento alla Leone Rosso dell'accoglienza di 40 migranti per un massimo di 40.000 euro 
Dal 5 aprile affidamento al “Consorzio Gruppo Ceis Cooperativa Sociale” 30 migranti fino ad un massimo di 40.000 euro 
Dal 5 aprile alla Cooperativa Caleidos 30 cittadini stranieri per un massimo di 40.000 euro 
Dall'8 aprile alla Cooperativa Leone Rosso
Dall'11 aprile alla Cooperativa Caleidos 30 migranti per un massimo di 40.000 euro
Dal 22 aprile all'Associazione Papa Giovanni XXIII 30 migranti per un massimo di 40.000 euro

Ora, di questi soggetti, a concorrere per accapparrarsi il bando da 1560 c'è rimasta solo la Caleidos. Che da sola non ce la può fare.  La cooperativa modenese potrà continuare a gestire circa 800 migranti, ma non di più. Per il resto ci vorrà un nuovo bando.

 Gi.Ga.


Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.


Redazione La Pressa
Redazione La Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli.Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione polit..   Continua >>


 
 
 
 
Email
 

Italpizza
Articoli Correlati
'Vaccini, ecco il rapporto tra la Lorenzin e le case farmaceutiche'
Politica
27 Febbraio 2018 - 15:12- Visite:158931
Segretario Pd: ‘Votare Lega significa essere idioti’
Politica
04 Agosto 2018 - 11:35- Visite:106680
Il Sulpl risponde: Posso accompagnare mia moglie a fare la spesa?
Societa'
17 Marzo 2020 - 11:24- Visite:67944
Coop Alleanza 3.0 fulcro della crisi del Sistema. E Muzzarelli trema
Il Punto
13 Gennaio 2019 - 08:41- Visite:61281
Primario di Baggiovara: 'Esiste un dramma dei pazienti No Covid'
Societa'
23 Novembre 2020 - 17:35- Visite:52909
Modena, l'allarme Ausl: 'Circolazione virale alta: proteggetevi'
Societa'
15 Novembre 2020 - 18:12- Visite:50637
Politica - Articoli Recenti
Pasqua, senza morte non può esserci ..
Un messaggio, quello del vescovo, che arriva in un territorio sempre uguale a se stesso, in ..
04 Aprile 2021 - 07:08- Visite:520
Amazon a Spilamberto: il contesto in ..
Forse gli odierni proletari sono più in trepidante attesa di un pacco di Amazon che del sol..
03 Aprile 2021 - 17:19- Visite:2950
Errenord, dal Comune Modena altri ..
I 21mila euro stanziati nell'ultima delibera si riferiscono a un accordo biennale che ..
03 Aprile 2021 - 09:28- Visite:839
Obbligo vaccino per operatori ..
La Regione ha chiesto di ricevere entro l’inizio della prossima settimana gli elenchi dei ..
02 Aprile 2021 - 19:28- Visite:1306

CafItalia

Politica - Articoli più letti


'Vaccini, ecco il rapporto tra la ..
Esposto del Codacons all'Autorità nazionale anticorruzione
27 Febbraio 2018 - 15:12- Visite:158931
Segretario Pd: ‘Votare Lega ..
Gianluca Fanti, segretario Pd Madonnina si lancia in ardite affermazioni
04 Agosto 2018 - 11:35- Visite:106680
'Commissione Bibbiano, M5S inizia ..
Il capogruppo di Forza Italia in Regione Andrea Galli critica la richiesta di soggetti da ..
07 Agosto 2019 - 14:23- Visite:77956
Autostrade, la concessione resta: la ..
La neo ministro De Micheli, è stata una delle principali animatrici del laboratorio di ..
08 Settembre 2019 - 11:50- Visite:72854