Sul tema è intervenuto Luca Negrini responsabile regionale organizzativo di Fratelli d’Italia: 'Se adesso basta recarsi presso il comando della Polizia Locale e ottenere così in pochi minuti il permesso richiesto, dal primo giorno di settembre si dovranno fare i conti con il portale online accessibile tramite le credenziali SPID, CIE o CNS che non tutti i cittadini possiedono. Questo cambio drastico nella gestione dei rilasci dei permessi per accedere temporaneamente in zona traffico limitato non tiene conto delle diverse motivazioni di richiesta e delle diverse tipologie di persone che effettuavano le richieste stesse. Basti pensare alla difficoltà in cui può imbattersi una persona anziana o non avvezza alle tecnologie che deve fare richiesta online'.
'Parliamo di un paio di migliaia di pass temporanei al mese; approssimativamente 70 al giorno con un ventaglio di motivazioni che variano dal permesso da parte di molteplici aziende che per lavoro devono accedere o transitare in centro storico, al carico e scarico, ai trasporti, fino all’utilizzo del servizio da parte dei modenesi che non vivono in ztl per accompagnare parenti o amici che possiedono problematiche motorie o portatrici di handicap - continua Negrini -. È quindi abbastanza prevedibile che, in caso di mal funzionamento del sistema si aprirebbero le porte al caos. Lo stesso discorso lo possiamo fare per la parte che riguarda i pagamenti: il costo per il pass provvisorio è di quattro euro, oggi è possibile effettuare il pagamento anche in contanti sempre presso la Polizia Locale mentre dal primo settembre, verranno accettati solo transazioni tramite il portale PagoPA.
Anche in questo caso è facile intuire che si rischia il blocco in caso di problematiche del sistema. Altro tema non indifferente è il poco preavviso a cui questa amministrazione ci ha abituato. Non si può pensare di continuare a compiere scelte che influiscono direttamente sulla quotidianità dei cittadini comunicandole male e con poco preavviso. Alla luce di tutto questo chiediamo che si attivi la possibilità di effettuare le richieste online garantendo però anche la possibilità di continuare a recarsi allo sportello del comando della polizia locale come si è sempre fatto mantenendo attivo un servizio che ad oggi non ha recato nessun danno e che, anzi, è stato utilizzato con grande facilità da centinaia di migliaia di modenesi.
attraverso la semplificazione dei servizi erogati garantendo il facile utilizzo degli stessi da parte dei cittadini. Si commette un grave errore non tenendo conto di tantissimi modenesi quando si pensa che i portali online siano la soluzione a tutto'.



