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No green pass: sabato presidio al Novi Sad, corteo vietato

No green pass: sabato presidio al Novi Sad, corteo vietato

Parla Claudia Bertea: 'La piazza è stata negata, manifesteremo in forma pacifica, ripudiamo ogni violenza anche verbale'


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Dopo l'invito di Stefano Puzzer, riferimento della protesta dei portuali di Trieste, a non partecipare ai presidi triestini in solidarietà per il rischio di infiltrazioni di frange violente, c'è molta attenzione rispetto alle manifestazioni che si svolgeranno in diverse parti d'Italia, Modena compresa. Il rischio, preventivamente reso noto e per ora evitato a Trieste di frange estremiste, potrebbe diffondersi in altre città.



I gruppi più o meno spontanei no-green pass che in questi ultimi mesi hanno manifestato a Modena, lo hanno fatto in forma autorizzata, controllata e sempre pacifica. Ultimo esempio, ieri pomeriggio, in piazza Grande. Unica anomalia, sabato scorso, quando in concomitanza con il presidio statico e autorizzato al Novi Sad, un gruppo ha dato forma ad un corteo di fatto, e come tale non autorizzato che ha sfilato per le vie del centro. Domani pomeriggio, sabato il presidio è stato autorizzato al parco Novi Sad, alle ore 15. Alcuni organizzatori lamentano il divieto di corteo e di presidio in piazza Grande. Un divieto a manifestare in centro storico che già in vigore negli ultimi sabato questo fine settimana sarebbe supportato anche dal concomitante Mercato Europeo che riempirà via Emilia Centro e non solo di bancarelle con specialità alimentari tipiche e di decine di migliaia di persone. Abbiamo contattato ed incontrato Claudia Bertea, una delle organizzatrici del presidio di domani.

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