Sono arrivate in questi giorni le denunce ai ragazzi del Guernica che occuparono il Cinema Cavour e che manifestarono in modo non autorizzato in piazza il 25 aprile scorso.
'Queste denunce colpiscono un inverno di lotte sociali nella nostra città, iniziato con l'occupazione del Cinema Olympia, esperienza che aveva permesso di aprire le porte di uno spazio, molto importante per la storia modenese e per questo, sin dalla riapertura, particolarmente vissuto - afferma il Guernica -. In seguito allo sgombero si decise in una partecipata assemblea di scendere in piazza, circa cento persone risposero alla chiamata ed insieme partimmo in un corteo non autorizzato (che nessuno ci venga a parlare di legalità nella città del processo Aemilia, del caso Aldo Milani ecc..). Una manifestazione determinata che fece saltare il dispositivo di ordine pubblico voluto dal questore Santarelli e che terminò in una nuova occupazione, quella del Cinema Cavour a cui seguì un nuovo sgombero negli ultimi giorni di marzo. Il 25 aprile, giornata della 'Liberazione', abbiamo portato in città tutta la nostra rabbia e la nostra determinazione, per ribadire come quella piazza dovesse essere di chi quotidianamente porta avanti lotte sociali in città. Nuovamente facemmo saltare la gestione dell'ordine pubblico, costringendo il cordone di polizia e carabinieri ad aprirsi, facendo sì che la manifestazione potesse liberamente muoversi per la città. Una cosa teniamo a ribadirla, queste denunce non fermeranno una realtà che quotidianamente porta avanti lotte sociali nella nostra città. L' autunno si avvicina'.


