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'Panchine rimosse: senza progetto come cerotto su gamba di legno'

'Panchine rimosse: senza progetto come cerotto su gamba di legno'

Il senatore di FI Enrico Aimi sull'azione del Comune ripresa da La Pressa: 'La causa dello spaccio non sono le panchine ma l'attività illecita intorno'


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'Questa mattina in viale Gramsci a Modena il Comune ha rimosso le ultime tre panchine rimaste, come azione di contrasto al grave problema dello spaccio. Il problema non lo si risolve solamente togliendo le panchine ma rimandando a casa spacciatori e clandestini.
La causa dello spaccio, infatti, non sono le panchine ma le attività illecita che vi si “celebrano” intorno. Se domani avverranno introno agli alberi cosa farà questa amministrazione ? Li abbatterà. Un’iniziativa certamente destinata a far discutere ma anche a restare fine a se stessa se non si mettono in atto progetti organici come avvenuto a Ferrara, dove l’amministrazione di centrodestra sta compiendo grandi sforzi per risolvere il problema della criminalità. A Ferrara le panchine rimosse dalle aree problematiche sono state collocate in luoghi di ritrovo per famiglie, sono state installate telecamere: inoltre il corpo municipale di Ferrara è adeguatamente equipaggiato con armi. E’ stato poi istituito un nucleo specifico “anti-degrado” con agenti della municipale in borghese inviati per le strade della Città a contrastare lo spaccio. Se a Modena si vogliono ottenere risultati si prenda esempio dalle buone pratiche altrimenti il rischio è quello di copiare frettolosamente, male e scivolare nel ridicolo. L’iniziativa così atomizzata ha infatti lo stesso effetto di un cerotto appiccicato su una gamba di legno'

Enrico Aimi, senatore per Forza Italia.

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