La parlamentare di Fdi, Ylenja Lucaselli interviene così sui presunti brogli alle primarie Pd. Dopo un articolo pubblicato ieri dal quotidiano 'La Verità', le polemiche stanno interessando il partito relativamente ai voti registrati ad Argelato, in provincia di Bologna, in occasione delle primarie che si tennero nel 2019 per la scelta del segretario nazionale tra Nicola Zingaretti, Maurizio Martina e Roberto Giachetti.
'Leggiamo dalla stampa dell'esistenza di prove chiare ed inequivoche che confermerebbero l'avvenuta alterazione delle primarie del Partito Democratico nel Comune di Argelato di pochi anni fa, per gonfiarne il risultato in termini di affluenza e quindi di risultato - continua Michele Facci della Lega -. Trattandosi di una consultazione propria di un partito, e quindi di procedura squisitamente interna e privata, il comportamento fraudolento di coloro che risulterebbero coinvolti in questa vicenda non ci dovrebbe particolarmente interessare, nè tantomeno sorprendere, anche perchè non abbiamo mai creduto troppo alla genuinità di consultazioni svolte fuori dal controllo pubblico. Tuttavia, il ruolo attribuito nella vicenda all'attuale sindaco del Comune di Argelato, Claudia Muzic, non può essere affatto minimizzato: se confermata, la collaborazione del primo cittadino di Argelato ad un'attività di falsificazione dei dati elettorali - seppure interni ad un partito - getterebbe più di un'ombra sulle qualità, prima di tutto morali, di una personalità politica che dovrebbe essere lo specchio di una condotta irreprensibile e trasparente. Non sappiamo se quanto riportato dalla stampa corrisponda a verità, ma di certo il fatto va chiarito, in via immediata'.
La replica
'Non abbiamo niente da nascondere così come niente da temere'. Il Pd risponde così alle accuse che, dopo un articolo pubblicato ieri dal quotidiano 'La Verità', stanno interessando il partito relativamente ai voti registrati ad Argelato, in provincia di Bologna, in occasione delle primarie che si tennero nel 2019 per la scelta del segretario nazionale tra Nicola Zingaretti, Maurizio Martina e Roberto Giachetti.



