Articoli Politica

Protesta contro super green pass, sindaco di Messina si dimette

Protesta contro super green pass, sindaco di Messina si dimette
Protesta contro super green pass, sindaco di Messina si dimette

Lo ha annunciato il sindaco di Messina, Cateno De Luca, nel corso di una diretta Facebook dalla rada San Francesco, dove partono e arrivano i traghetti

Lo ha annunciato il sindaco di Messina, Cateno De Luca, nel corso di una diretta Facebook dalla rada San Francesco, dove partono e arrivano i traghetti


1 minuto di lettura

“Ho mantenuto il mio impegno che avevo preannunciato: avevo detto che oggi avrei consegnato le mie dimissioni da sindaco e l’ho fatto poco fa. Le mie dimissioni sono state protocollate”. Lo ha annunciato il sindaco di Messina, Cateno De Luca, nel corso di una diretta Facebook dalla rada San Francesco, dove partono e arrivano i traghetti che fanno la spola con la Calabria. Lì De Luca ha passato la notte in tenda per protestare contro la norma che vede l’obbligo del Green pass rafforzato per l’attraversamento dello Stretto.

“In attesa di notizie da Roma continua la nostra occupazione pacifica dello Stretto di Messina”, scrive De Luca sulla sua pagina Facebook. Il sindaco di Messina chiede una modifica della norma. Un appello al governo nazionale è arrivato ieri anche da parte del governatore siciliano Nello Musumeci “affinché si sospenda – ha affermato – l’iniquo trattamento riservato ai passeggeri non vaccinati sullo Stretto di Messina”. Attese 24 ore, Musumeci ha preannunciato “provvedimenti straordinari a tutela – le parole del governatore – della mia regione”.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.