'Ogni volta che si verifica un temporale, le famiglie vivono col fiato sospeso nella speranza di scongiurare il peggio. I danni provocati da acqua e fango sono deleteri per le abitazioni e addossare la colpa al cambiamento climatico o, ancora peggio, ad un Governo neo insediato è sinonimo di vigliaccheria e malafede. Il Pd governa da anni a tutti i livelli amministrativi ed è giunto il momento che si assuma le proprie responsabilità e provveda a mettere in sicurezza il proprio territorio iniziando, perché no, con la rimozione dei detriti nel fiume Secchia, tutelando i numerosi residenti modenesi' - chiude Pulitanò
E oggi è arrivata la replica di Aipo.
'In merito alla presenza di legname in alveo in alcuni punti lungo il fiume Secchia, dovuta agli intensi fenomeni di piena avvenuti nel corso del mese di maggio e che non costituisce comunque un pericolo immediato, Aipo precisa che la situazione è sempre stata monitorata dal personale dell'Agenzia lungo tutta l’asta dei fiumi Secchia e Panaro. Nei giorni scorsi sono quindi stati programmati dall’Ufficio Aipo di Modena gli interventi finalizzati alla rimozione del legname in maniera complessiva in entrambi i fiumi. I lavori partiranno questa settimana' - si legge in una nota.
'Riguardo al Secchia, il tratto di Ponte Alto è il punto da cui è stato previsto l’inizio degli interventi, che prevedono la pulizia della briglia selettiva a monte della cassa di espansione e rimozioni di materiali nell’area della cassa e in diversi punti lungo il corso del fiume in cui sono stati riscontrati accumuli, sia a monte che a valle di Ponte Alto. Analoghi interventi saranno effettuati anche lungo il Panaro, iniziando dalle casse di espansione e proseguendo verso valle.



