'Per potenziare la flotta del trasporto pubblico in una fase così difficile a causa della riduzione delle capacità massime, anche le ditte private possono offrire un valido contributo, mettendo a disposizione i propri mezzi. Per questo le ditte possono mettersi in contatto direttamente con Seta e comunicare le proprie disponibilità'. Come se la proposta non fosse già stata lanciata e non si fosse già incagliata, il Presidente della Provincia Giandomenico Tomei rilancia una una ipotesi di soluzione già avanzata anche prima dell'avvio del nuovo anno scolastico per arginare e prevenire i rischi di sovraffollamento sui bus, dovuto allo scarso numero di mezzi unito alle limitazioni all'80% della capienza, imposte dalle norme anti-Covid. Una proposta accantonata in considerazione delle difficoltà che ci sarebbero nell'adeguare agli standard per il trasporto pubblico, i mezzi privati.
'La Regione – ricorda Tomei – ha compiuto uno sforzo importante in occasione dell'avvio dell'anno scolastico, mettendo a disposizione del territorio modenese 45 nuovi mezzi, mentre un'altra decina sta per arrivare. Ora se vogliamo migliorare ulteriormente l'offerta, anche i privati possono rappresentare una risorsa'.
Attualmente sulla rete provinciale del trasporto pubblico circolano 345 mezzi, dei quali circa 265 in ambito extraurbano.


