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Al cippo partigiano sparita la corona d'alloro

Al cippo partigiano sparita la corona d'alloro

A Paganine la segnalazione della consigliere comunale Mara Bergonzoni: 'Vandalismo e politica, teniamo alta la guardia verso rigurgiti fascisti'


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“Nella notte tra mercoledì e giovedì ignoti hanno rubato la corona di alloro che era appena stata deposta dalle autorità davanti al cippo commemorativo dei partigiani caduti a Paganine di Modena. La sparizione della corona di alloro, deposta in omaggio dal quartiere 3, ha destato sconcerto e preoccupazione nella frazione, soprattutto tra gli anziani che, prima dell’emergenza coronavirus, avevano l’abitudine di ritrovarsi proprio sulle panchine sistemate attorno al cippo. Grazie all’Anpi che ha provveduto a depositare un nuovo mazzo di fiori'.

A segnalare l'accaduto il consigliere comunale del PD Mara Bergonzoni, che nella frazione ci abita e si è accorta di quanto era successo. 'Ritengo che siamo di fronte a un gesto grave, sia che sia il frutto di un vandalismo o che ci sia dietro una ragione più politica. Mai come oggi bisogna tenere alta la guardia rispetto al ritorno di rigurgiti fascisti. L'ignoranza e l'indifferenza possono essere anche peggiori. I simboli sono molto importanti per conservare attiva la memoria di una comunità e non ricadere negli errori del passato. Trafugando la corona di alloro - conclude il Consigliere - si sfregia il ricordo del sacrificio dei tanti giovani che hanno combattuto per consegnarci diritti e libertà democratiche che spetta a noi, ora, difendere”.

Nella foto, il cippo di Paganine fotografato prima e dopo la scomparsa della corona d'alloro

 

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