Tutte le osservazioni, presentate non solo da Comitato di cittadini ma anche da Legambiente, Verdi ed altri soggetti cosiddetti 'portatori di interesse' saranno esaminate dalla Conferenza dei servizi, convocata il 24 febbraio. Le osservazioni potreanno essere recepite in toto o in parte, rigettate, o rese o diventare insieme a quelle fornite anche dal Comune, indicazioni da fornire al soggetto privato per elaborare il progetto definitivo.
Riportiamo, di seguito, le osservazioni del Comitato
'Il Comitato ha presentato diverse osservazioni al progetto alla Conferenza dei Servizi, tra cui, ha
denunciato proprio il grave impatto sulla viabilità della zona residenziale, inadeguata a supportare il
movimento del personale che vi era previsto.
Abbiamo preso atto di questa decisione, anche se l’eliminazione della palazzina uffici non è mai stata
obiettivo del Comitato, tuttavia ribadiamo la non sostenibilità del progetto attuale.
Evidenziamo infatti come il progetto del polo logistico non presti alcuna attenzione al contesto
residenziale limitrofo e non sia politicamente conforme alle strategie del nuovo Piano Urbanistico
(PUG) assunto recentemente in Consiglio Comunale in data 29/12/2021. La presentazione e
l’approvazione del progetto Conad Nord Ovest così a ridosso del nuovo strumento urbanistico,
deludono profondamente per la loro assoluta lontananza dalle nuove linee di sviluppo futuro della
città.
Rimaniamo inoltre sconcertati dalle implicazioni dell’eliminazione della palazzina uffici sul
procedimento attualmente in corso. Entro il 28 gennaio, infatti, come comunicato da Conad Nord
Ovest e dalla stessa Amministrazione comunale, il proponente doveva procedere con le modifiche e
la presentazione del nuovo progetto preannunciato.
Il Comitato chiede quindi con fermezza di conoscere il nuovo assetto del complesso e in particolare
sapere cosa vada a prendere il posto della palazzina uffici.
formale ai vari enti della Conferenza dei Servizi e all’Assessora all’Urbanistica Anna Maria Vandelli,
da cui ci si aspetta una celere risposta.
Evidenziamo come il progetto non possa subire modificazioni di rilievo nel corso del procedimento,
che è pervenuto ormai alla fase conclusiva. Secondo la legge urbanistica regionale, comma 9 art. 53,
entro il 23 febbraio, la Conferenza si dovrà esprimere sul progetto originariamente presentato.
Riteniamo quindi che, per rendere operanti le modifiche sopracitate, sia indispensabile chiudere il
procedimento in corso e aprirne un secondo, relativo ad un nuovo progetto recante le nuove
modifiche decise da Conad Nord Ovest e diffuse tramite comunicato stampa dalla stessa
Amministrazione comunale.
A nome dei cittadini e del Comitato, riteniamo di fondamentale importanza essere informati
tempestivamente sul modo in cui la Conferenza intende procedere a seguito della modifica.
In questo momento cruciale e angosciante per la cittadinanza della Sacca, risulta fondamentale la
necessità di massima trasparenza da parte dell’amministrazione verso i cittadini, che si vedranno
costretti a subire tutte le esternalità negative di un progetto che andrà a cambiare per SEMPRE la loro
vivibilità e qualità della vita'
Nella foto, un cartello posto su una abitazione nei pressi dell'area interessata dal progetto di espansione, evidentemente critico nei confronti delle previsioni di traffico pesante nella zona


