Più noto per i suoi fatti di cronaca legati allo spaccio, il parco Novi Sad potrebbe dotarsi presto di attrezzature per migliorane vivibilità fruibilità e sicurezza.
Predisposto il progetto esecutivo dagli uffici tecnici comunali, prendono ora il via le procedure di gara per la realizzazione delle due aree dedicate al gioco e all’attività motoria.
Il piano, del valore complessivo di 166mila euro, di cui 132mila di cofinanziamento regionale, insieme al potenziamento dell’illuminazione e della videosorveglianza, ad azioni di animazione sociale e al rafforzamento dell’attività di presidio e controllo dell’area, prevede infatti anche la realizzazione di aree gioco e spazi per il fitness al fine di favorire la frequentazione abituale dei cittadini per lo sport, le passeggiate e il gioco dei bambini.
Nei giorni scorsi la Giunta ha approvato il progetto esecutivo realizzato dai tecnici comunali e l’affidamento della fornitura con posa in opera degli elementi di arredo urbano che andranno a costituire le due aree per un importo complessivo di 84mila euro.
Lo spazio gioco per i bambini e quello per la pratica di esercizi sportivi all’aperto, saranno realizzati con attrezzature di disegno semplice in legno e acciaio, prive di colorazioni impattanti, inserite nella superficie a prato e collocate ai lati opposti del parco, con l’obiettivo di favorire la frequentazione del parco senza interferire con le aree di interesse archeologico e i percorsi di visita ad esse dedicati.
Il progetto intende inoltre coniugare il rispetto e la valorizzazione del verde, sottoposto a tutela di interesse storicoculturale, con le esigenze del gioco e della pratica motoria.In particolare, l’area gioco sorgerà tra il margine della pista nella curva al lato nord-est, verso viale Fontanelli e nella direzione di Corso Cavour, strada principale di ingresso al centro storico. Dodici gli attrezzi ludici che saranno collocati in sequenza, prendendo il via dall’ingresso individuato da un ponticello a pioli, per formare un percorso di gioco, divertimento, avventura con diverse travi d’equilibrio, strutture per il climbing e un secondo ponte tibetano che segna l’accesso ai giochi per i più piccoli. Laddove necessario saranno collocate al suolo superfici di protezione antitrauma contenute nel terreno e riempite da uno strato di corteccia costipata.
Dall’altra parte del parco, al lato sud, nei pressi del Palamolza, a margine della pista interna principalmente dedicata al cammino e alla corsa, sarà invece realizzata una palestra fitness all’aperto con due sequenze di attrezzi: una per l’attività motoria dolce degli anziani, l’altra, collegata alla prima, indicata per giovani e atleti con una varietà che quindi ne consente la fruizione a diverse fasce d’età.



