Qui collezionisti e appassionati fanno soprattutto affari a quattoruote, c'è chi porta a casa auto d'epoca di tutte le età e valore, ma largo anche alle due ruote con 15mila mq dedicati agli appassionati delle moto storiche e ai nuovi modelli. Maserati è presente con la prima Quattroporte, svelata 60 anni fa al salone di torino del 1963. 'Una vettura particolare e certificata da Maserati classiche ma guardiamo anche al futuro e qui a Bologna abbiamo portato la Quattroporte di sesta generazione della serie Zeda', spiega Cristian Bolzoni di Maserati Classiche.
C'è il mondo Ferrari dentro le pagine del Cavallino, il magazine considerato come la bibbia dai collezionisti della rossa. 'La rivista nasce per portare informazione in un settore in cui non si parla più solo di un modello ma si parla di uno specifico esemplare identificato per numero di telaio', Massimo Delbò direttore editoriale di Cavallino Magazine, e parte della Canossa eventi nell'organizzazione di raduni e manifestazioni specifiche come Cavallino Classic rivolte ai collezionisi Ferrari.
Tonino Lamborghini ricorda la nascita di un modello come la Miura, che ha segnato la storia del marchio fondato dal padre Ferruccio e che tramanda nel museo di Funo di Argelato, nel bolognese: 'Ricordo quando l'abbiamo pensata, progettata e provata e di quanto mio padre l'abbia voluta con una tecnologia avanzata e evoluta per quegli anni'. Storia che Lamborghini valorizza e certifica con il polo storico. 'Il nostro obbiettivo è di mantenere la storia delle nostre auto, attraverso certificazione e restauro per mantenere l'archvio nel tempo', commenta Alessandro Farmeschi, Lamborghini. Ma nei padiglioni di Auto moto d'epoca tante le curiosità, come trattore agricolo rivisto a livello tecnico da un'azienda di Desenzano del Garda. 'E' un trattore standard Lamborghini in cui abbiamo migliorato l'aerodinamica e messo delle marmitte in titanio da corsa', racconta Cinzia Biancardi di Italian Remake.
Marco Amendola



