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'Camilla era sana: sbugiardate infondate illazioni'

'Camilla era sana: sbugiardate infondate illazioni'

Il dolore della sorella della 18enne morta a seguito della inoculazione del vaccino contro il Covid


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'“Era sana”. Sono bastate queste due parole per acuire in me un dolore mai sopito. Che poi non è una novità che mia sorella fosse sana. Lo sapevamo tutti. Da sempre. E Dio solo sa quanto male faceva, nella drammaticità del lutto che da giugno ha cambiato per sempre le nostre vite, leggere continuamente di presunte “malattie pregresse”. Oltre a provare un dolore incommensurabile, quasi fisico, per l’immenso assurdo vuoto lasciato dalla scomparsa di mia sorella, perdevo ogni giorno di più la fiducia verso il prossimo'. Così la sorella di Camilla Canepa, Beatrice Canepa affida a un post su Facebook il suo commento alla notizia del collegamento accettato dai periti tra il vaccino e la morte della 18enne di Sestri.
'Ora che queste infondate illazioni sono state ufficialmente sbugiardate tornerò a pensare alla Cami con la devozione che merita, senza più distrazioni. Quello che eravamo noi due insieme non lo so descrivere. Ho avuto la fortuna di avere accanto la migliore delle sorelle possibili - chiude Beatrice Canepa -. Accettare l’assurdità di quanto le è accaduto mi sembra un traguardo ancora molto lontano, probabilmente irraggiungibile. Ma tenere vivo il ricordo della straordinaria ragazza che era e dell’incredibile segno che ha lascito nelle nostre vite trovo invece sia doveroso'.

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