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Cra, criticità e proposte: convegno riuscito ma l'assessore dà forfait

Cra, criticità e proposte: convegno riuscito ma l'assessore dà forfait

La referente dei servizi sociali grande assente all'evento di sabato pomeriggio, gli organizzatori: 'Delusi dalla risposta e dall'assenza dell'assessore. Chiedevamo solo di confrontarci pubblicamente'


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Tante esperienze di gestione del servizio di residenze pubbliche per anziani e disabili, e tante proposte di miglioramento del servizio e dei modelli di gestione, raccontate da operatori, responsabili di realtà provinciali modenesi, ma anche di altre province, oltre che da familiari di ospiti; problematiche e proposte che non hanno potuto confrontarsi, come sarebbe stato nello spirito del convegno, con l'interlocutore istituzionale di riferimento: l'amministrazione comunale. E questo per un solo motivo. L'assenza dell'assessore di riferimento Roberta Pinelli che, stando a quanto riferito dagli organizzatori, avrebbe annullato la propria presenza la sera prima del convegno. Una presenza che era stata confermata nei giorni precedenti, tanto che il suo nome appariva tra i relatori negli inviti e nella presentazione del convegno oggetto anche di una conferenza stampa.

Le ragioni sarebbero legate ad una mancata condivisione dei punti dell'opuscolo elaborato da Modena Volta Pagina e Comitato Libro Verde presentato nel convegno. E' Andrea De Pietri, di Modena Volta Pagina a riportare testualmente una frase scritta dall'assessore a supporto del suo ritiro, poche ore prima dell'appuntamento: '...la relazione degli organizzatori rende impossibile la mia partecipazione al convegno'.
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La relazione riprendeva di fatto i contenuti dell'opuscolo nel quale sono sintetizzati i punti di un'azione di critica e di proposta che ha caratterizzato l'attività del Comitato nel corso dell'ultimo anno e mezzo di pandemia; periodo nel quale sono emerse o sono esplose importanti problematiche gestionali, organizzative, strutturali nel sistema delle Cra. Un sistema che a Modena ha registrato, nel periodo della pandemia, uno dei numeri più alti di decessi e di contagi, anche tra operatori. A partire dal sistema di accreditamento che soprattutto nel comparto modenese, ha ridotto gli spazi di autonomia e di azione diretta del pubblico, ceduti nel contempo ad un privato sociale meno soggetto al controllo pubblico e suprattutto rispondente a logiche di profitto che mal si addicono, in molti casi, evidenziano gli organizzatori, alla gestione di un settore così importanti come la cura e l'assistenza dei soggetti fragili e più deboli della popolazione.

Manuela Tonini, Presidente Comitato Libro Verde



I temi al centro del confronto

'Personale insufficiente, difficolta' di assistere ospiti affetti da gravi forme di Demenza, immobili vetusti ubicati lontani dal tessuto sociale e dalla sua vita, grave carenza di posti letto, necessita' di nuclei specialistici in tutte le CRA con un numero di almeno 15/20 posti letto, assistenza individuale e mirata seguita costantemente h24, la necessità di un salto di qualita'
un adeguamento in base alle nuove esigenze, un forte investimento pubblico, ma anche una precisa volonta' politica-assistenziale regionale e comunale', alcuni dei temi al centro del convegno svoltosi al teatro Guiglia in centro a Modena e ricordati dalla Presidente del Comitato Libro Verde Manuela Tonini e attivista di Modena Volta Pagina.

Con lei il Dr. Domenico Sgromo coordinatore ASP di Parma e delegato della Direzione Generale ASP,
Mauro Caffo Comitato Regionale Libro Verde - Operatore socio sanitario e delegato USB. Le loro dichiarazioni, nel video seguente

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