Articoli Società

Due supercelle hanno creato il disastro: cosa è successo nel cielo sulla via Emilia

Due supercelle hanno creato il disastro: cosa è successo nel cielo sulla via Emilia

In sintesi la ricostruzione di Arpae. Due fronti temporaleschi si sono mossi da ovest verso est e in 30 minuti hanno creato danni per milioni


1 minuto di lettura

L’evento meteorologico della giornata di sabato 22 luglio scorso, spiega Arpae, è stato caratterizzato dalla presenza contemporanea di due supercelle, che si sono propagate da ovest verso est. In particolare: la supercella più meridionale, si è propagata dalla provincia di Parma sino alla provincia di Bologna, lungo un percorso quasi parallelo alla Via Emilia; la supercella posizionata più a nord, che si è generata nella pianura lombarda, è entrata nel territorio emiliano-romagnolo nella bassa modenese, propagandosi poi nel ferrarese e infine nella bassa ravennate fino alla costa per poi proseguire sul mare.

Dalle ore 15.20 alle ore 15.50, in soli 30 minuti, la supercella più meridionale ha spazzato la provincia di Bologna interessando anche la città, mentre quella posizionata più a nord ha spazzato la parte orientale del ferrarese e la provincia di Ravenna. E’ stato in questo arco di tempo che le due supercelle hanno prodotto i danni più distruttivi, generati da chicchi di grandine di notevole dimensione (come palle da tennis circa) e venti molto forti con raffiche attorno e localmente superiori a 100 km/h.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.