Diciamo No alla odiosa divisione dell’unità gruppo classe, in specifico no alla didattica mista per le scuole secondarie nè tantomeno alla sua estensione alla primaria.
Chiediamo l’abolizione di qualsiasi automatismo volto a definire tutti gli studenti di una classe contatti ad alto rischio: le attuali soglie non garantiscono una scuola in continuità, la sospensione della didattica in presenza deve essere subordinata alla reale rischio di focolaio, accertato dalla AUSL con provvedimenti sanitari, rischio ponderato contestualmente al contesto epidemiologico, ospedaliero, vaccinale di ciascun territorio, rischio identificato sulla base di dati.
Diciamo No a provvedimenti preventivi di sospensione della didattica o addirittura quarantena in attesa di esito tracciamento.
In specifico proponiamo:
Per i nidi d’infanzia e le scuole dell'infanzia: innalzamento della soglia di positivi prima di disporre provvedimenti sanitari quali la quarantena per tutta la classe, con eventuale tracciamento con tamponi salivari molecolari per i bambini e le bambine commisurata all’evoluzione pandemica
Per le scuole primarie: laddove ritenuto necessario dalle AUSL in base al quadro epidemiologico generale e al contesto specifico della classe (es. quadro vaccinale e dei guariti) si allestisca un canale di tracciamento privilegiato e semplice per le scuole che, oltre essere veloce, gratuito e di prossimità abbia regole chiare senza ambiguità (ad esempio 1° farmacia, 2° autotesting). Chiediamo fornitura gratuita di presidi FFP2 e accesso gratuito ai tamponi per i lavoratori della scuola.
Per tutte le scuole secondarie chiediamo: presidi FFP2 e accesso gratuito ai tamponi per i lavoratori della scuola e intervento di prevenzione strutturale
I restanti criteri di tracing e testing devono equiparare gli studenti al resto della popolazione. È degno di un Paese civile riservare luoghi o corsie preferenziali per i bambini.
Diciamo BASTA alla Scuola stritolata dalla confusione generata dai contrasti tra Stato e Regioni! Priorità alla Scuola Modena chiede che MAI più siano pubblicate Circolari Ministeriali come la 11/2022 che confondono i due piani sanitario e della didattica e introducono errori invece che semplificazioni: MAI più confusione sui ruoli che devono unicamente seguire le attribuzioni previste dalla Costituzione: al MIUR/USR/DS spetta unicamente l'applicazione di eventuali limitazioni della frequenza in presenza, alle Regioni/AUSL/DSP-IG spettano esclusivamente i provvedimenti sanitari.
Priorità alla Scuola Modena ha pubblicato un vademecum che fa chiarezza sulla sospensione e riattivazione della Didattica in Presenza secondo l’ordinamento e il quadro normativo in vigore.
Priorità alla Scuola Modena


