“Quest’anno - ha affermato il Questore di Modena - abbiamo deciso di ritrovarci tutti quanti assieme in questo parco, dal forte valore simbolico, da dove abbiamo voluto che partisse un segnale univoco di speranza e crescita, di libertà e giustizia. Questa ricorrenza rappresenta per la Polizia di Stato non solo un momento di condivisione dei valori di sicurezza e legalità, ma è anche la celebrazione solenne della tradizione, dell’impegno e del sacrificio espresso quotidianamente dagli operatori di Polizia'
Il Questore Maurizio Agricola, durante il suo discorso, ha messo in luce l’importante lavoro svolto sul territorio in termini di sicurezza dalla Polizia di Stato, in sinergia e collaborazione con tutte le forze in capo, dalle istituzioni all’autorità giudiziaria, alle altre Forze dell’Ordine, alle associazioni di categoria, alla scuola e ad ogni singolo cittadino. “Produrre sicurezza – ha detto il Questore - significa non solo intervenire sulla sicurezza reale, aggredendo la criminalità con sempre rinnovato spirito costruttivo, ma significa anche realizzare effettive forme di rassicurazione fondamentali per i cittadini, prosciugare tante sacche di fattori criminogeni che creano degrado e disagio sociale, un malessere fatto di crisi occupazionale, di atti di inciviltà, di prepotenza verbale, di forme di arroganza, di tanti comportamenti lesivi comunque della tranquillità della gente”. Presenti alla manifestazione le più alte cariche civili, militari e religiose della provincia di Modena, una rappresentanza di cadetti dell’Accademia Militare ed una folta schiera di studenti delle scuole elementari, medie e superiori. Un reparto di formazione, costituito da un Picchetto d’Onore con 27 agenti e dalle rappresentanze dei Reparti e delle Specialità della Polizia di Stato, ha reso gli onori al Prefetto della Provincia di Modena, Maria Patrizia Paba. Dopo l’intervento del Questore sono state consegnate le onorificenze ai poliziotti che si sono distinti per particolari operazioni di polizia e di soccorso pubblico.
- tre encomi solenni, rispettivamente all’Assistente Capo Amore Simone e all’Agente Scarciglia Davide in servizio presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e all’Agente Scelto Quarta Mattia in servizio al Commissariato di P.S. di Sassuolo;
- nove encomi, rispettivamente al Primo Dirigente dott. Stavale Antonio, Dirigente della Divisione Polizia Amministrativa, Sociale e dell’Immigrazione; al Commissario Capo Blasco Salvatore, Dirigente della Squadra Mobile; al Vice Ispettore Congiu Stefano e ai Sovrintendenti Capo Barbi Gianfranco e Varano Maria in servizio alla Squadra Mobile; al Vice Ispettore Riccio Gianluca in servizio alla Sezione Polizia Stradale; al Sovrintendente Fava Salvatore in servizi presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico; agli Assistenti Capo Parlato Fabio e Quinzi Paolo in servizio all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico;
- sei lodi, rispettivamente al Sovrintendente Capo Fontana Bruno in servizio presso la Divisione Polizia Anticrimine; al Sovrintendente Capo Fraccascia Cesare e all’Assistente capo Zaccaria Fabrizio in servizio alla DIGOS; al Sovrintendente Capo Coordinatore Goldoni Michele e agli Assistenti Capo Coordinatori Butelli Roberto e Menghini Marco in servizio al Commissariato di P.S. di Mirandola.


