'L’Ausl - si legge in una nota - invierà ai propri assistiti che sono nati nel 1958, un SMS con l’indicazione di giorno, orario e sede presso cui presentarsi per eseguire la vaccinazione. La convocazione delle persone destinatarie della vaccinazione avverrà in maniera progressiva. Chi non dovesse ricevere subito l'SMS dell'Ausl è invitato ad attendere il messaggio'.
La vaccinazione contro l'Herpes Zoster viene offerta gratuitamente anche alle seguenti categorie di persone:
persone nate dal 1/1/1952 al 31/12/1957 mai vaccinate in precedenza contro l’herpes zoster
persone affette da specifiche patologie croniche: diabete mellito, patologia cardiovascolari (esclusa la sola ipertensione), broncopneumopatia cronico ostruttiva (BPCO)
persone destinate a terapia immunosoppressiva
Chi rientra in una delle categorie sopra indicate può prenotare chiamando il numero verde 800 90 90 41, dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 14.
Il giorno della vaccinazione è necessario portare tutta la documentazione sanitaria attestante le patologie e l’elenco dei farmaci assunti in terapia continuativa.
La malattia e i rischi
L'Herpes Zoster, conosciuto anche come Fuoco di Sant'Antonio, è una malattia molto comune (circa una persona su quattro sviluppa un episodio nel corso della vita) e la sua frequenza aumenta con l’età. E' provocato dalla riattivazione del virus della varicella che, dopo la malattia, non viene eliminato ma rimane latente nel nostro sistema nervoso e può riattivarsi e manifestarsi in un qualsiasi momento soprattutto negli anziani e in chi ha il sistema immunitario debilitato.
Le manifestazioni cutanee della malattia prevedono la comparsa di vescicole localizzate molto dolorose; la complicanza più comune è rappresentata dalla nevralgia post-erpetica: una sindrome dolorosa cronica che può durare mesi o, addirittura, anni dopo la guarigione delle lesioni cutanee.
Il vaccino riduce il rischio di sviluppare l’Herpes Zoster e soprattutto protegge dalla nevralgia post-erpetica.


