La maggioranza degli assistiti è di genere maschile (80%) e di cittadinanza italiana (91%). La fascia di età più rappresentata, indipendentemente dal genere, è quella compresa tra 41 e 60 anni, seguita dagli ultrasessantacinquenni, che costituiscono il 16,4% delle persone in carico ai servizi. Le persone affette da ludopatia seguite dai servizi utilizzano soprattutto giochi con vincita in denaro, e dal vivo. In particolare il 56,4% predilige giocare ai videogiochi nei bar/tabacchi o sale gioco, il 18,7% gioca al lotto, superenalotto, lotterie e gratta e vinci; alle scommesse sportive o ippiche si dedica il 10,8% dei giocatori e il 15,4% gioca attraverso le piattaforme on line; parte dei giocatori sono però dedite a più tipologie di gioco contemporaneamente.
Dati che hanno accompagnato la stipula di Protocollo d’intesa triennale siglato da Regione Emilia Romagna, Atenei emiliano-romagnoli e alcune tra le più attive associazioni di auto-mutuo-aiuto dalle dipendenze patologiche, nazionali e regionali.
Un documento che formalizza le collaborazioni già attivate in Emilia-Romagna con le associazioni e le Università sui problemi di alcolismo e ludopatia, che l'isolamento domestico causato dalla pandemia ha in alcuni casi inasprito tra giovani e meno giovani.
Il gioco d’azzardo tra gli italiani e gli emiliano-romagnoli
L’ Emilia-Romagna da anni collabora con l’Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio nazionale della Ricerca (Cnr) di Pisa per la rilevazione sistematica sull’uso di sostanze psicoattive e gioco d’azzardo tra la popolazione generale (Ricerca IPSAD Italia) e tra gli studenti delle scuole superiori nella fascia di età compresa tra 15 e 19 anni (Ricerca ESPAD Italia).
Secondo l’ultima rilevazione IPSAD 2017-2018 emerge che il 62,4% della popolazione italiana (circa 17 milioni di abitanti) ha praticato il gioco d’azzardo almeno una volta nella vita, mentre il 42,8% almeno una volta nell’ultimo anno di indagine, con un incremento di circa 15 punti percentuali rispetto alla rilevazione precedente.
L’indagine GAPS sull’Emilia-Romagna condotta nel 2020 sulla popolazione tra 18-84 anni (oltre 3,6 milioni di abitanti) ha rilevato come quasi il 69% ha giocato almeno una volta nella vita, con un dato di prevalenza superiore a quello rilevato a livello nazionale e più di un terzo (36,3%) lo ha fatto nell’anno precedente alla rilevazione.
Per ciò che concerne il profilo di gioco, lo studio IPSAD evidenzia, a livello nazionale, un profilo di gioco “a rischio” nel 23,5% dei giocatori, mentre a livello regionale tale percentuale si attesta sul 14% (circa 1 giocatore su 7). Tra questa tipologia di giocatori, oltre la metà (circa il 60% in regione e 40% a livello nazionale) riferisce di avere un bilancio complessivo in rosso.
Il gioco d’azzardo fra i giovani e giovanissimi
La ricerca è stata condotta nel 2019 su un campione di 3.661 studenti delle scuole superiori dell’Emilia-Romagna che hanno risposto volontariamente ad un questionario anonimo. Sul campione degli intervistati, il 44% degli studenti, in maggioranza maschi e maggiorenni, ha giocato almeno una volta nel corso della vita e il 41% nei 12 mesi precedenti all’indagine. Di questi ultimi, il 68% ha giocato soltanto occasionalmente (meno di una volta al mese) e l’11% due o più volte la settimana.
Gli alcoldipendenti assistiti dai Centri alcologici dell’Emilia-Romagna
In Emilia-Romagna nel biennio 2020-2021, complici le restrizioni imposte dall’emergenza Covid, il numero delle persone con problemi di abuso di alcolici prese in carico dagli appositi Centri istituiti presso i SerDP, è notevolmente calato: 12.198 nel 2019, 8.970 nel 2021 (-26,5%). Volume globale di denaro giocato in Italia e in Emilia-Romagna, e numero delle sale gioco che hanno cessato l’attività tra il 2019 e il 2021 (Fonte: Agenzia delle Accise Dogane e Monopoli, Libro Blu 2020).
In generale, tra i giocatori, i bar/tabacchi sono i luoghi prescelti per giocare (50,4%), seguiti dalle case gioco e sale scommesse (25,8%) e dalla propria abitazione o di amici attraverso le piattaforme on line (15,4%).
I giochi d’azzardo più diffusi sono: le videolottery e le slot machine, i gratta e vinci, il lotto e il superenalotto, i giochi al casinò, il 'Win for life', le scommesse sportive o ippiche, il bingo, i giochi on line con vincite in denaro (ad esempio poker online).

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