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La tragedia delle foibe: dopo la legge più conoscenza ma c'è ancora chi le nega

La tragedia delle foibe: dopo la legge più conoscenza ma c'è ancora chi le nega

Con Roberto Menia, primo firmatario della legge istitutiva del Giorno del Ricordo il punto sull'applicazione. Ieri sera il convegno del Comitato 10 febbraio


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Partecipato incontro ieri sera, organizzato dal Comitato 10 febbraio di Modenla in occasione della Giornata del Ricordo, per commemorare a livello nazionale i martiri che morirono nelle foibe e tutte le persone, in massima parte italiani, strappate ai loro affetti e alle terre della frontiera orientale d’Italia passata sotto il controllo del regime del maresciallo Tito. 

Presenti il Senatore di Fratelli d'Italia Michele Barcaiuolo (primo firmatario dell'ordine del giorno per l'istituzione del Giorno del Ricordo a Modena), del Presidente provinciale dell'Associazione Venezia Giulia e Dalmazia Gianpaolo Pani e del Presidente del Comitato 10 febbraio Modena Marco Fogliani e del primo firmatario della legge istitutiva del Giorno del Ricordo, Senatore Roberto Menia che ci ha tracciato il punto sugli effetti della legge istitutiva (la conoscenza della tragedia delle foibe è cresciuta tra la popolazione italiana dal 30% dal 2004 all'80% di oggi) e delle relative commemorazioni, celebrate da anni anche nei comuni come Modena dopo anni di silenzio ma osteggiate in altri comuni, così come nelle scuole in alcuni casi, nonostante l'impegno mostrato in questi anni degli uffici scolastici regionali e provinciali, al ricordo si è continuato preferire il silenzio.

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