'Sono stati vaccinati i giovani perché c’era una montagna di dosi di Astrazeneca non utilizzate e perché senza i giovani non si raggiunge l’immunità di gregge. La verità pura e semplice è questa. E per fare questo si sono disattese tutte le indicazioni, mettendo in pericolo la salute delle persone e screditando un vaccino che rimane sicuro ed efficace in tante circostanze. Io penso che questo sia stato un danno abbastanza rilevante'. A parlare su La7 in questi termini è stato Andrea Crisanti, direttore del reparto di Microbiologia e di Virologia dell’università di Padova.
E sulla morte di Camilla Canepa insiste. 'Leggo che la ragazza soffriva di un importante difetto della coagulazione e, tra le altre cose, seguiva anche una terapia con ormoni. Quindi, era una persona che, in ogni caso, non doveva ricevere il vaccino Astrazeneca. Mi chiedo allora come sia stato possibile che la ragazza sia sfuggita a tutte queste maglie. Se si fanno queste cose, si arreca un danno alla vaccinazione e si offre un regalo incredibile ai no vax. Quello che è stato fatto è da pasticcioni'.
'La verità? Hanno vaccinato i giovani per smaltire dosi inutilizzate'
A parlare su La7 in questi termini è stato Andrea Crisanti, direttore del reparto di Microbiologia e di Virologia dell'università di Padova
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