'Il nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG) è l’occasione per cambiare rotta: da troppi anni, ormai, siamo in vera emergenza ambientale, come risulta dal “bollettino qualità dell’aria” e dal “bollettino nitrati” (per le deroghe allo spandimento delle deiezioni animali) emesso da ARPAE ogni lunedì-mercoledì-venerdì' - si legge in una nota firmata da Isde insieme a Cittadinanza Attiva Emilia-Romagna, Comitato per la Tutela degli Alberi, Distretto Economia Solidale, Germogli di Salute, Italia Nostra, Laudato Sì, LAC, LAV, Lega per la Difesa Ecologica, LIDA, LIPU, Mercato Biologico Bio di Sera, MoBastaCemento, Rete Economia Solidale, Rete per la Sovranità Alimentare Emilia-Romagna, Zero Waste.
'La percezione delle persone riguardo l’inquinamento ambientale risulta completamente distorta: si ritiene che siano l’industria, il traffico veicolare e il riscaldamento domestico le maggiori fonti di inquinamento ambientale da polveri sottili, mentre invece sono l’agrozootecnia e il traffico pesante. I bollettini di ARPAE fanno capire molto bene quanto il problema qualità dell’aria e qualità dell’acqua siano strettamente legati ad un carico zootecnico sproporzionato rispetto ai limiti ambientali del nostro territorio modenese e padano. La totalità delle emissioni in atmosfera di ammoniaca deriva dal macrosettore agricoltura e di questa, più del 70% è prodotta dalla zootecnia; inoltre, l’ammoniaca è il maggiore precursore delle cancerogene polveri sottili secondarie (durante il lock down del 2020, i livelli di ammoniaca e di PM10 non sono diminuiti) - continuano le associazioni -. Altre conseguenze derivanti dall’agrozootecnia industriale, costringono la collettività a fare urgenti appelli per la Salute Pubblica, la perdità di biodiversità, la desertificazione e il degrado del suolo, l’accaparramento di terreni agricoli (il cosiddetto “land-grabbing”), la correlazione con le pandemie, le emissioni di gas serra, lo spreco alimentare, la resilienza alimentare, l’equità e la giustizia sociale, l’ecologia integrale. Dopo un lungo lavoro di approfondimento, sono emersi tutti questi aspetti che vengono spiegati nella relazione in modo semplice e didattico, con l’ausilio di immagini, infografiche e fotografie: per esempio, i valori OMS del 2005 riguardanti la qualità dell’aria per la Salute Pubblica, obiettivo primario dell’agenda delle Nazioni Unite 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, non sono mai stati rispettati, perciò, continuiamo ad essere sovraesposti a tutte le patologie che ne conseguono da più di 15 anni.
'Il nuovo PUG (Piano Urbanistico Generale) rappresenta una buona occasione per una concreta transizione ecologica per i prossimi decenni e per restituire alle generazioni future una situazione ambientale migliore di quella attuale, perchè i cittadini prima di “consumatori,” sono “persone”, con bisogni primari di aria e acqua pulite. Uno dei quattro principi fondamentali dell’Agenda delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile 2030 è anche la partecipazione, tutte le persone possono contribuire al conseguimento degli obiettivi: imprenditori, cittadini di ogni età, tecnici e politici, tutti insieme, dalla stessa parte per il bene comune'.


