'Una delle prime novità concrete per i cittadini riguarderà, a inizio maggio, l’estensione degli orari delle stazioni ecologiche su tutto il territorio provinciale, così da consentire ancora più flessibilità e comodità a tutti coloro che desiderano conferire i loro rifiuti differenziati attraverso questi impianti - spiega Hera in una nota -. Da metà aprile, inizierà un’intensa fase di ascolto delle attività commerciali della città. L’attività di censimento e di confronto con tutte le imprese cittadine porrà particolare attenzione a quelle del centro storico. Lo scopo è analizzare assieme le problematiche specifiche di ciascuna realtà in relazione alle novità previste, così da poter progettare e, in seguito attivare in accordo con il Comune di Modena, soluzioni di servizio utili e sostenibili'.
'Da settembre, verranno poi gradualmente coinvolti tutti i cittadini attraverso una capillare campagna di comunicazione. Solo una volta che questa fase sarà stata ben avviata prenderà il via la trasformazione dei servizi. Le attività di contatto con le famiglie saranno accompagnate da un’intensa campagna di informazione con tutor ambientali e tecnici Hera che visiteranno le case dei Modenesi, per illustrare loro le modalità del nuovo modello di raccolta. Gradualmente verranno poi attivati vari punti informativi di quartiere, oltre a uno sportello clienti interamente dedicato alla consegna dei kit per la differenziata e a rispondere ai dubbi delle persone'.
'Nel concreto, come cambieranno i servizi? Nel comune di Modena coesisteranno due modalità di raccolta dei rifiuti: la raccolta porta a porta integrale e un modello misto di raccolta stradale/porta a porta. In particolare, in centro storico i contenitori stradali dell’indifferenziato, del vetro e dell’organico verranno sostituiti da contenitori individuali e questi rifiuti saranno ritirati porta a porta, come già avviene per le raccolte di carta e di plastica e lattine (che rimarranno invariate). Nelle zone artigianali e industriali, così come per le aree rurali, dove il porta a porta è già consuetudine da diversi anni i servizi resteranno sostanzialmente invariati - continua Hera -.

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