Articoli Società

Modena, un caso di coronavirus in casa di riposo

Modena, un caso di coronavirus in casa di riposo

La persona ospite della struttura Ducale 1 di Modena è attualmente ricoverata al Policlinico. In isolamento le due compagne di stanza


1 minuto di lettura

È stato confermato un caso di Coronavirus relativo a una persona ospite della struttura Ducale 1 di Modena. La persona è attualmente ricoverata al Policlinico, non in terapia intensiva.

'Su indicazione e in costante collaborazione con il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Modena e con il Comune di Modena, la Direzione sanitaria della struttura ha fornito tutti i nominativi degli ospiti e dei visitatori, nonché degli operatori, che sono stati contattati per dar corso all’indagine epidemiologica e alle eventuali misure di isolamento. Le due compagne di stanza della persona risultata positiva al tampone, al momento asintomatiche, sono state già da ieri pomeriggio poste in isolamento - si legge in una nota -. Tutto il personale, anche nello svolgimento delle normali attività al di fuori della stanza di isolamento, è dotato dei dispositivi di protezione individuale e nelle stanze d'isolamento vengono adottate le procedure previste dall'OMS, Ministero della Salute e Regione Emilia Romagna recepite dalla Direzione Sanitaria e sulle quali il personale è già stato formato. La Direzione conferma dunque che sono state adottate tutte le misure necessarie per cautelare sia gli ospiti, sia gli operatori, sia i cittadini e che la struttura continuerà la sua attività normalmente. Per una maggiore tutela degli Ospiti le attività verranno organizzate a nuclei assicurando la normale quotidianità'.

 

 

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati