Attualmente le strade di pianura non sono coinvolte da fenomeni nevosi, attesi per oggi.
In via precauzionale è interdetto il transito a pedoni e ciclisti al Percorso natura Panaro da Modena a Casona di Marano, il percorso natura Tiepido da San Damaso di Modena a Torre Maina di Maranello e il percorso natura Secchia da Concordia fino alla rupe del pescale a Sassuolo.
I tecnici raccomandano prudenza per chi si mette alla guida, specialmente nelle ore pomeridiane e serali, ricordando inoltre l’obbligo di montare pneumatici invernali o di avere catene a bordo, per evitare disagi alla circolazione. In particolare fanno sapere che «il mancato uso delle dotazioni invernali è sanzionato dal codice della strada e può determinare situazioni di potenziale pericolo per la circolazione stradale, sia per chi guida che per gli altri utenti della strada».
Per tenere pulita la rete di oltre 900 chilometri di strade provinciali, la Provincia dispone di 165 mezzi di cui 115 spartineve, tutti di ditte private convenzionate; di questi 62 sono in montagna e 53 in pianura.
I mezzi spargisale sono 27 (13 in montagna e 14 in pianura), più nove di proprietà della Provincia, oltre a 14 mezzi “combinati” cioè sia spartineve che spargisale; a questi si aggiungono due turbine di proprietà della Provincia utilizzate in genere per tenere aperte le strade provinciali sul crinale nella zona di Frassinoro in particolare al passo delle Radici.


