Spiritualità
La profonda Spiritualità benedettina ne ha fatto uno splendido luogo di Fede, “ristoro della mente e dell’anima”. Migliaia di Modenesi ne sono “figli spirituali”.
Tradizione
Gli attuali Padri Benedettini, Dom Stefano, Dom Fabio, e tutti gli altri che li hanno egregiamente preceduti, (chi non ricorda, tra gli altri, Dom Gregorio e Dom Giuseppe Anelli?) sono da sempre fedeli custodi delle tradizioni e delle nostre radici culturali.
Hanno proficuamente preservato e valorizzato un patrimonio spirituale, storico, artistico e culturale più che millenario, capace di attirare credenti, studiosi e turisti e debbono poter continuare a farlo.
Arte e storia
L’Abbazia è un antichissimo sito religioso di Modena, la sua costruzione è antecedente anche al Duomo e può considerarsi, dopo di esso, la chiesa più importante della città.
Il Monastero è un gioiello di architettura: il Chiostro delle Colonne, la fontana cinquecentesca…, custodisce le sculture del Begarelli, il magnifico organo a canne del ’500, la tomba di Alessandro Tassoni…, ha una ricca Spezieria, e tanto altro.
Cultura
È un importante centro culturale per docenti universitari, architetti e studiosi.
Promuove e ospita eventi culturali, musicali, storici, letterari, scientifici e religiosi, di alto livello, sempre molto partecipati.
È meta turistica di primaria importanza per la nostra città.
Accoglienza
È una regola benedettina, che nel Monastero viene praticata con carità in ogni suo aspetto spirituale e materiale.
Storia di Fede e Carità
Il Monastero di San Pietro è la nostra storia di Fede, Carità e Cultura.

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