Aggiornare al più presto il piano regionale contro le pandemie che, nonostante l’emergenza legata alla diffusione del Coronavirus, è rimasto quello adottato nel luglio del 2007, ovvero ben 13 anni fa. È la richiesta avanzata dal Movimento 5 Stelle all’interno di una risoluzione a firma della capogruppo regionale Silvia Piccinini. “La pandemia in corso a livello mondiale dichiarata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità sta indicando con drammaticità la sostanziale e diffusa sottovalutazione del contagio ed una impreparazione a livello globale, anche in quelle realtà più avanzate e strutturate – spiega Silvia Piccinini - Ritardi, incomprensioni, difformità nei comportamenti hanno caratterizzato le scelte compiute dalla stessa Unione Europea, da singoli Stati membri e anche dalle Regioni. La prova che stiamo sostenendo, anche nella nostra regione, dimostra sia la non adeguatezza degli strumenti di prevenzione e pianificazione regionale e nazionali preesistenti, sia l’assoluta necessità di modificare alla radice programmi e comportamenti e al tempo stesso l’urgenza di misure comuni a livello sovranazionale”.
Ecco perché nel documento il Movimento 5 Stelle chiede alla Regione di aggiornare in tempi brevi il piano pandemico approvato il 9 febbraio 2006 dalla Conferenza Permanente per i Rapporti fra Stato, Regioni e Province Autonome e recepito dall’Emilia-Romagna un anno dopo, nel luglio del 2007. “Rispetto a 13 anni fa la situazione sanitaria è cambiata radicalmente quindi è necessario aggiornare al più presto sia gli strumenti sia gli obiettivi previsti dal piano – conclude Silvia Piccinini – Ecco perché ci attendiamo che questo aggiornamento avvenga al più presto, anche all’interno di un confronto con le altre Regioni e Provincie autonome”.
'Piano contro pandemie vecchio di 13 anni, Regione lo aggiorni'
à la richiesta avanzata dal Movimento 5 Stelle all'interno di una risoluzione a firma della capogruppo regionale Silvia Piccinini
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