'Anni fa, quando il Ministro dell’Interno era Marco Minniti, ci fu risposto che avendo la Questura la pianta organica (del 1989) al completo, non poteva essere inviato personale in sovrannumero, mentre nel frattempo la media di poliziotti per abitanti raggiungeva il rapporto di 1 a 400 e Modena quello di 1 a 500'.
Il trend delle assegnazioni per Modena per Butelli è presto descritto: febbraio 2022 incremento di 10 agenti, giugno 2022 incremento di 15 agenti, dicembre 2022 incremento di 12 agenti, giugno 2023 incremento di 12 agenti, dicembre 2023 incremento di 15 agenti. Incrementi che hanno riguardato la Questura, ma anche i Commissariati di Carpi e Sassuolo e le Specialità Stradale e Ferroviaria, facendo passare il numero complessivo di operatori della provincia dai 347 del dicembre 2021 ai 373 del novembre 2023: a questi vanno aggiunti i 15 agenti e i 9 ispettori che arriveranno nel prossimo dicembre, tutti in incremento.
'Ma il punto nodale è che anche se la crescita non è elevatissima, Modena ha dalla fine del 2021 il segno positivo, mentre la stragrande maggioranza delle province italiane continua a decrescere. Siamo soddisfatti quindi? No, continueremo a chiedere personale perché crediamo fermamente che quella di Modena sia una delle province italiane più importanti per tanti motivi. Un conto sono le opinioni ed i pareri, a prescindere dal colore politico che rivestono ed un altro conto sono i numeri, i quali fotografano in maniera oggettiva la situazione attuale.
'La percentuale di detenuti stranieri di Sant’Anna, il numero di procedimenti penali instaurati a carico di immigrati oltre ai continui fatti di cronaca quotidiana, ci forniscono un quadro abbastanza delineato non solo dal punto di vista del rapporto stranieri/italiani, ma addirittura dal punto di vista del Paese d’origine. Ed è questo che, come Siulp, abbiamo cominciato a dire anni ed anni fa, completamente inascoltati o tacciati di razzismo: il risultato oggi è sotto gli occhi di tutti e noi, oltre a fare il nostro lavoro, continuiamo ad assumerci l’onere di tenere alta l’attenzione su questa provincia, magari riportando il Ministro in città dopo appena tre mesi dalla sua precedente visita. Tutto questo, naturalmente, al netto di qualunque ideologia politica che non ci è mai appartenuta e mai ci apparterrà' - chiude il Siulp.


