La protesta organizzata dai Si Cobas indetta il 27 novembre scorso e che nelle ultime settimane, ha visto diversi manifestanti alternarsi in maniera pressoché continuativa davanti ai cancelli del grande stabilimento Italpizza, non era mai arrivata ai momenti di tensione ai quali è giunta ieri sera. Quando intorno alle ore 20 dal presidio con una ventina di manifestanti che intimavano di bloccare l'accesso ai lavoratori alla fabbrica con sede in via Gherbella in località San Donnino, leader nella produzione di pizze surgelate, dove si lavora su turni anche notturni, sono volate parole grosse all'indirizzo delle forze di polizia giunte sul posto anche con i mezzi blindati e anti sommossa, per garantire l'ingresso dei lavoratori. Ieri sera tra i manifestanti c'erano - in base alle informazioni diffuse sui social dai Si Cobas - anche nove lavoratori che sarebbero stati allontanati dall'azienda rappresentati da una delegazione che in serata aveva chiesto un incontro in Prefettura 'dal quale - affermano - non ci sarebbe stata risposta attesa'. Tra questi c'era chi ha denunciato l'utilizzo dell'inquadramento sindacale come addetto alle pulizie per svolgere in realtà mansioni di addetto alla produzione di pizze.
Non è ancora chiaro se qualcuno abbia indotto anche uno scontro fisico o l'azione della Polizia sia stata generata 'solo' dall'intenzione di liberare il passaggio per consentire l'ingresso e l'uscita degli addetti.
Nei cori e nelle parole di chi protesta c'è la rabbia di chi lamenta turni e condizioni di lavoro giudicate non degne, già oggetto di denuncia di alcuni lavoratori, confermate anche dai sindacati confederali, che a quanto pare fino ad ora sono cadute nel vuoto.


