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Una quercia nel deserto di cemento della Porta Nord

Una quercia nel deserto di cemento della Porta Nord

In occasione della giornata nazionale degli alberi, nell'area in cui ne sono stati abbattuti diversi ad alto fusto per lasciare spazio a posti auto


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E' una quercia alta circa quattro metri, collocata nel piazzale di Porta Nord, il simbolo modenese scelto per la Giornata nazionale degli alberi 2020 che si celebra in tutt’Italia sabato 21 novembre. La giornata è l’occasione per dare il via alla piantumazione, da parte del Comune di Modena, di oltre duecento nuove piante che saranno messe a dimora nell’aera di riequilibrio ecologico Bosco di Marzaglia, nelle due aree cani di Torrenova e viale Montecuccoli, e negli orti di via Capuano. Le piantumazioni saranno effettuate nei prossimi giorni e sostituiscono le iniziative in presenza con i cittadini che quest’anno non si sono potute programmare in osservanza dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da coronavirus.

La piantumazione della quercia a Porta Nord, nell’aiuola a margine della rotonda - fa sapere l'ufficio stampa del Comune - concretizza una sollecitazione arrivata dal Consiglio comunale con un ordine del giorno approvato all’unanimità lo scorso settembre che invitava a piantare un albero come simbolo e segno visibile del progetto di riqualificazione in corso, alla porta nord. Un progetto che più che valorizzare gli alberi, ha fino ad ora tagliato quelli ad alto fusto che costeggiavano il parcheggio, lasciando spazio ad aiuole non più di terra ma di cemento.

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“A Modena – commenta l’assessora all’Ambiente Alessandra Filippi – già oggi possiamo contare su quasi un albero e mezzo per ogni cittadino, una dotazione ricca che supera l’obiettivo regionale di un albero per ogni abitante e che però intendiamo accrescere ulteriormente, sia per rispondere alle richieste specifiche dei cittadini, sia nell’ambito di nuovi progetti, approfittando anche della campagna regionale “Radici per il futuro” grazie alla quale pianteremo circa duecentomila nuove piante entro il 2023, nell’ambito del progetto di creazione di una rete ecologica previsto dal Pug in fase di redazione”.

Gli oltre duecento nuovi alberi che saranno piantati nei prossimi giorni sono i primi acquisiti dal Comune nell’ambito della campagna regionale: all’area di riequilibrio ecologico del Bosco di Marzaglia sono state assegnate un centinaio di piante che andranno a costituire una siepe alberata, come le cento assegnate agli orti di via Capuano. Nelle due aree cani saranno collocati, invece, una quarantina di alberi. La gestione e la cura delle nuove piante sarà affidata alle associazioni che gestiscono le aree.

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